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L'affresco neorealista dell'Italia post bellica nel cinema di Vittorio De Sica
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Redazione
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L’unico film italiano passato a Cannes 79 nella sezione Cannes Classic è il documentario di Francesco Zippel Vittorio De Sica – La vita in scena. “Ho voluto restituire al regista di Ladri di biciclette il posto che si merita nella cinematografia italiana" – ha dichiarato Zippel nella nostra intervista. E infatti, su questo film del 1948 che si svolge sulle macerie di un’Italia da poco liberata e in cui la mancanza di lavoro aveva un posto centrale, Zippel ha fatto testimoniare alcuni registi stranieri per dimostrare l’universalità dello stile del regista di Umberto D e Sciuscià. Davanti alla macchina da presa parlano Wes Anderson, i Dardenne, Asghar Farhadi, Andrej Zvjagintsev, Francis Ford Coppola, Ruben Ostlund e ognuno di loro si focalizza su un aspetto del film. La famiglia con il figlio Christian e i nipoti Brando e Andrea (anche lui regista), che ne ricordano l’uomo, oltre che l’attore e regista. E ci sono anche Isabella Rossellini, Carlo Verdone, Dominique Sanda (Il giardino dei Finzi Contini) e gli attori ex bambini Luciano De Ambrosis (I bambini ci guardano) ed Eleonora Brown (la figlia di Sofia Loren in La Ciociara). Vittorio De Sica – La vita in scena dopo il passaggio a Cannes e l’apertura del Milano Film Fest il 4 giugno, sarà al cinema dal 22 giugno. L'intervista di Barbara Sorrentini al regista Francesco Zippel.
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