• Play
    Tutto scorre |

    Tutto scorre di giovedì 13/04/2023

    A cura di:

    Massimo Bacchetta

    A cura di Claudio Jampaglia. Abbiamo la condizione giovanile, per disoccupazione e bassi redditi, tra le peggiori d'Europa, se poi sommiamo che abbiamo anche contemporaneamente il record di emigranti diplomati o laureati interni alla Ue così come il maggior numero di trentenni che vivono ancora con i genitori, è evidente che questo non è un paese per giovani: dove abbiamo sbagliato?

Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR mercoledì 29/05 15:30

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle 16 edizioni quotidiane del Gr. Un appuntamento con la redazione che vi accompagna per tutta la giornata. Annunciati dalla “storica” sigla, i nostri conduttori vi racconteranno tutto quello che fa notizia, insieme alla redazione, ai corrispondenti, agli ospiti. La finestra di Radio Popolare che si apre sul mondo, a cominciare dalle 6.30 del mattino. Da non perdere per essere sempre informati.

    Giornale Radio - 29-05-2024

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di mercoledì 29/05/2024

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 29-05-2024

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 29/05/2024 delle 7:16

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 29-05-2024

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Jack di mercoledì 29/05/2024

    Ospite della puntata J Bernardt che ci racconta il suo ultimo disco "Contigo"

    Jack - 29-05-2024

  • PlayStop

    Considera l’armadillo di mercoledì 29/05/2024

    Per riascoltare Considera l'armadillo noi e altri animali che ha ospitato il grandissimo @Bruno Bozzetto che ci ha parlato del suo rapporto con gli altri animali, di Sapiens? il suo film su @raiplay, di Doggy, del libro Il signor Bozzetto, una vita animata, scritto con Simone Tempia, @rizzoli Lizard editore, di Attenti all'uomo, balcone Gallucci editore? Ma anche di @oipa e della darà di sparo su quaglie a Padulle

    Considera l’armadillo - 29-05-2024

  • PlayStop

    Poveri ma belli di mercoledì 29/05/2024

    Un percorso attraverso la stratificazione sociale italiana, un viaggio nell’ascensore sociale del Belpaese, spesso rotto da anni e in attesa di manutenzione, che parte dal sottoscala con l’ambizione di arrivare al roof top con l’obiettivo dichiarato di trovare scorciatoie per entrare nelle stanze del lusso più sfrenato e dell’abbienza. Ma anche uno spazio per arricchirsi culturalmente e sfondare le porte dei salotti buoni, per sdraiarci sui loro divani e mettere i piedi sul tavolo. A cura di Alessandro Diegoli e Disma Pestalozza

    Poveri ma belli - 29-05-2024

  • PlayStop

    EUROPAMENTE - Al voto con l'Europa in testa - E8

    Pnrr, economia, sviluppo: come arriva l'Unione europea alle elezioni. E cosa potrebbe cambiare. Ospite: l'economista Paolo Manasse.

    Clip - 29-05-2024

  • PlayStop

    Cult di mercoledì 29/05/2024

    Oggi a Cult: Giovanni Sollima introduce Trame Sonore 2024; al Broletto di Pavia la mostra "Esplorazioni di fabbriche" di Günter Pusch; Arianna Scommegna è coprotagonista di "Il panico" di Rafael Spregelburd a Torino per la regia di Juri Ferrini; il Bozen Festival 2024; la nuova edizione di "Da vicino nessuno è normale" all'ex-Pini è tutta dedicata a Basaglia...

    Cult - 29-05-2024

  • PlayStop

    Pubblica di mercoledì 29/05/2024

    Meloni, un modello per la destra europea, mentre la politica in Europa assomiglia sempre di più a quella italiana. L’estrema destra e la politica delle alleanze, al proprio interno e con altri soggetti politici. L’estrema destra e i poteri forti: Meloni, Le Pen, Salvini, Orban sono una garanzia per gli interessi del grande capitale finanziario e industriale europeo? Pubblica ha ospitato oggi David Broder, storico, studioso dell'Italia, scrive su Internazionale, è editor per l’Europa della rivista Jacobin. Broder ha pubblicato nei mesi scorsi una sua ricerca sull’estrema destra italiana: “I nipoti di Mussolini. Il fascismo nell'Italia contemporanea” (Ponte alle Grazie, 2023).

    Pubblica - 29-05-2024

  • PlayStop

    Tutto scorre di mercoledì 29/05/2024

    Sguardi, opinioni, vite, dialoghi ai microfoni di Radio Popolare. A cura di Massimo Bacchetta

    Tutto scorre - 29-05-2024

  • PlayStop

    Giorni migliori di mercoledì 29/05/2024

    Paola Caridi ragiona sulle ultime notizie di guerra da Gaza e Mero Rappoport ci racconta la sua inchiesta pubblicata da The Guardian, +972 Magazine e Local Call che denuncia lo spionaggio israeliano contro la Corte penale internazionale in atto dal 2015. Andrea Spinelli Barrile, di Slow News, ci racconta le elezioni sudafricane (oggi si aprono le urne). EuropaMente, la rubrica sull'Europa al voto di Alessandro Principe, ci parla di economia ed effetti del Pnrr con l'economista Paolo Manasse. Valeria Taurino, direttrice generale di SoS Mediterranée, annuncia le migliaia di firme raccolte con la petizione "Io non sto a guardare" per chiedere ai candidati alle elezioni europee più ricerca e soccorso e meno propaganda e repressione per i migranti.

    Giorni Migliori – Intro - 29-05-2024

  • PlayStop

    Federico Zappino - Un materialismo queer è possibile

    Federico Zappino - Un materialismo queer è possibile - presentato da Elena Mordiglia

    Note dell’autore - 29-05-2024

  • PlayStop

    Il centenario del delitto Matteotti

    Il 30 maggio 1924 Giacomo Matteotti prese la parola in Parlamento per denunciare i brogli, i metodi squadristi e il clima di violenza in cui si svolsero le elezioni quell'anno. Matteotti era il socialista e l'antifascista più temuto e odiato da Mussolini per la sua attività instancabile di oppositore del fascismo, nelle sue terre, nel Polesine, e in Parlamento, per le sue denunce del malaffare del governo fascista e delle violenze continue nei confronti dei sindacalisti e oppositori politici. Pochi giorni dopo quel discorso, Matteotti venne assassinato dai fascisti, rapito davanti alla sua casa sul lungotevere di Roma e ucciso subito. Il suo corpo verrà ritrovato alcune settimane dopo nelle campagne laziali, ma già il giorno dopo il suo rapimento, non vedendolo più in Parlamento, i deputati dell'opposizione capirono che Matteotti era stato ucciso per ordine di Mussolini. Questo podcast è stato curato da Anna Bredice. Sono intervenuti: Mauro Canali, storico, docente di storia contemporanea, autore del libro "Il delitto Matteotti". Rossella Pace, storica, segretaria generale della Fondazione Giacomo Matteotti, autrice di libri sulle donne liberali nella Resistenza. Antonio Tedesco, direttore scientifico della Fondazione Pietro Nenni, autore della biografia della figlia di Nenni, Vittoria. Vittorio Zincone, giornalista, autore del libro Matteotti, dieci vite. Federico Fornaro, storico e deputato del partito Democratico, autore del libro Giacomo Matteotti l'Italia migliore

    Clip - 29-05-2024

Adesso in diretta