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    psicoradio di mar 20/10/20

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    La vera follia è rimpiangere i manicomi.. ..I redattori di Psicoradio commentano l’articolo di Massimo Fini sul Fatto Quotidiano. Anche se non è più il 10 ottobre, giornata mondiale della salute mentale, Psicoradio continua a tenere accesa la fiamma del rinnovamento che ha portato alla cosiddetta “legge Basaglia”, più di 40 anni fa.....Lo facciamo commentando un articolo che qualche tempo fa ha fatto molto arrabbiare la redazione. E’ di Massimo Fini, pubblicato sul “Il Fatto quotidiano” il 29 agosto scorso, e intitolato “La vera follia fu far tornare i folli a casa: vittime due volte – A distanza di 40 anni contiamo solo i disastri”... “Un articolo arrogante e offensivo per i “pazzi”, come li chiama Fini, ironizzando e fingendo di non capire che non è ipocrisia, o un problema di politically correct, chiamarli con correttezza: persone con una sofferenza psichica” dice Cristina Lasagni, direttrice di Psicoradio.....E Barbara conferma: "Certo che per me non è la stessa cosa essere chiamata pazza o persona con un disturbo. Pazza fa venire in mente pericolo, e i film dell’orrore”.... Ecco uno stralcio dell’articolo: “E’ assolutamente vero che in Italia c'erano i manicomi, pardon ospedali psichiatrici, (…) in cui pazzi, pardon “i malati di mente”erano tenuti in condizioni disumane. (…) L’errore sta nel fatto che la legge fu applicata da Basaglia e soprattutto dai suoi discepoli, spesso teorici che un matto vero non l’avevano mai visto in faccia, con una coerenza omicida.” ....E poi continua elogiando alcuni ospedali psichiatrici del passato ( pardon, manicomi!) ed elencando situazioni critiche di oggi, come la mancanza di strutture. Che però le associazioni di pazienti e familiari denunciano da anni, consapevoli comunque che la soluzione non è certo tornare ai luoghi di segregazione delle persone...“Su questi temi deve scrivere chi vive questi disagi o li conosce bene, non giornalisti in cerca solo di audience” dice Giovanni...“Mi sembra intellettualmente disonesto” commenta Cristina “sottolineare quello che oggi non funziona perché la legge non è stata applicata, e dire che questo è il motivo per cui la legge non è giusta e va cambiata, o eliminata. Sarebbe come creare un nuovo reparto di maternità, senza dotarlo delle attrezzature che servono, e poi dire: “questo reparto non funziona, lo chiudiamo”. Ma no, dotiamolo di quello che serve per farlo funzionare!”.....Ma la vera risposta a Massimo Fini è di Claudio, un redattore di Psicoradio, che a fine puntata racconta la sua esperienza di paziente (im)paziente di guarire. Da più di un anno lontano da medicine e medici.

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