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Perché Letta attacca sempre Salvini

Enrico Letta PD ANSA

Ci voleva un ex democristiano per dare al Pd una linea di lotta e di governo.

È un’iperbole naturalmente, ma è un fatto che Enrico Letta abbia deciso che uno dei perni della sua strategia da segretario del Partito Democratico sia l’attacco sistematico alla Lega di Salvini, di cui pure è alleato temporaneo. Alleati si ma nemici, fa capire Letta, tanto più nemici adesso che si sostiene insieme il governo. Un modo per cercare di evitare di snaturare troppo il Pd dentro questa coalizione larghissima. E un modo per cercare di recuperare qualche consenso popolare, quei voti che erano una volta della sinistra e che sono finiti negli anni sempre più a destra.

Come? Letta lo ha spiegato nel suo discorso di insediamento: tornare sui territori, nelle sezioni, a fare politica tra la gente. I territori, un mantra che a sinistra non si sentiva da tanti anni. Il problema è che nel frattempo le sezioni hanno quasi tutte chiuso e tra le persone ci sono rimasti in pochi.

Insomma una cosa è la strategia mediatica, attraverso i tweet, come quello di stamattina in cui Letta dice a Salvini “Molto male, hai tenuto in ostaggio il governo sui condoni”. Un’altra cosa è tornare davvero a fare politica “sui territori” come pare essere tornato di moda dire. Perché poi nel gioco mediatico a Salvini vien facile replicare come ha fatto stamattina: “C’è chi pensa allo ius soli e chi pensa ad aiutare gli italiani in difficoltà con un decreto da 32 miliardi, Enrico stai sereno”.

  • Autore articolo
    Luigi Ambrosio
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    Michelangelo Canzi e Federica Cottini sono giovani e non hanno conosciuto la guerra sanguinosa che si è consumata nei Balcani, ma hanno condotto approfondite ricerche e fatto sopralluoghi per saperne di più. Ne è nato un testo, firmato da Federica Cottini che ne ha curato anche la regia e interpretato da Michelangelo Canzi, che si cala nei panni di una guida turistica che accompagna gli italiani nei luoghi della guerra in Bosnia. Un personaggio complesso, che restituisce i ricordi della sua gioventù trascorsa fra i combattimenti e i massacri con un lessico di grande attualità. Lo spettacolo è in scena al Teatro della Cooperativa di Milano e i due giovani artisti sono stati ospiti a Radio Popolare, di Il Suggeritore Night Live e di Cult, dialogando con Ira Rubini.

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    Considera l'armadillo di mercoledì 14 gennaio 2026 con l'artista @ Tiziana Pers di @Rave East Village Residency abbiamo raccontato la mostra da lei curata La scomparsa degli animali al borgo storico di Clauiano a Trivignano Udinese e degli altri animali presenti al RAVE, della salute di Copper, la cavalla più anziana con la polmonite, degli aiuti di cui c'è bisogno, ma anche di Kennedy e delle sue linee guida per gli statunitensi. A cura di Cecilia Di Lieto.

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