Programmi

Approfondimenti

Apperò, le app che aiutano a vivere meglio. Anche d’estate: HOMEEXCHANGE

HOMEEXCHANGE

Cari ascoltatori, benvenuti a questa nuova puntata della nostra rubrica dedicata alle app utili per la vita di tutti i giorni. E visto che siamo in un’estate un po’ diversa dalle precedenti, oggi parliamo di un’app che permette di viaggiare per un anno intero con solo 130 euro. Davvero low budget. L’app si chiama HOMEEXCHANGE, letteralmente ‘scambio casa’, e i suoi iscritti formano una community di viaggiatori che condivide un’idea di vacanza alternativa, sostenibile e molto social perché, di fatto, chi fa parte di HOMEEXCHANGE scambia la propria casa con quella di un altro iscritto.

HOMEEXCHANGE ha un’interfaccia semplice: è sufficiente registrarsi, descrivere alla community la propria abitazione e indicare i periodi in cui si è disponibili a scambiarla; poi scegliere la destinazione di viaggio e partire. Gli iscritti non scambiano denaro tra loro: i 130 euro di abbonamento annuale alla piattaforma si pagano solo una volta concordato il primo scambio, e basta un solo abbonamento per tutto il gruppo o la famiglia in partenza.

Navigando sulla app è possibile cercare tra 400.000 case sparse per mondo. Ma visto che questa è l’estate del turismo di prossimità, abbiamo cercato cosa c’è vicino a noi: nelle prossime settimane in Italia sono disponibili circa 3.000 case.

Abbiamo anche circoscritto la ricerca per la settimana di Ferragosto. Sull’app di HOMEEXCHANGE è possibile scegliere se preferiamo una casa isolata, munita di parcheggio, oppure con giardino o addirittura piscina. In Liguria per esempio abbiamo trovato quella di Maria Luisa, sul mare di Noli: ha il terrazzino e può ospitare fino a 5 persone. Maria Luisa cerca a sua volta uno scambio per Firenze.

A Gallipoli, in Puglia, abbiamo trovato il monolocale di un certo Luca, libero a agosto e a settembre. All’Isola del Giglio, di fronte a Orbetello, c’è la casa sul mare per 4 persone di Andrea. E sulle colline toscane, a Poggibonsi, un altro Andrea offre la sua casa, che è parte di ex monastero medioevale e che ha ristrutturato personalmente: può ospitare fino a 11 persone e ha un giardino per rilassarsi.

Questa era HOMEEXCHANGE, disponibile per Apple ed Android, e anche da PC sul sito ufficiale.

  • Autore articolo
    Francesco Tragni
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Approfondimenti

Apperò, le app che aiutano a vivere meglio. Anche d’estate: TOUCHNOTE

TOUCHNOTE Cartoline

Cari ascoltatori, bentrovati a questa nuova puntata della rubrica dedicata alle app utili per la vita di tutti i giorni. Parliamo però di app relative alle vacanze, visto che per qualcuno di noi finalmente sono alle porte. E chi di voi non ha nostalgia di quei rettangoli di cartoncino illustrato che, ben prima di Instagram, certificavano per gli amici e soprattutto per le nonne e le zie di essere stati in vacanza in spiagge assolate o città d’arte?

Bene, qualcuno ci ha pensato. Ed ecco la versione delle cartoline fatta ad app. Senza lo “sbatti” di cercare francobolli e foto (possibilmente non ingiallite dal sole dal tabaccaio). Si chiama Touchnote, e permette di creare una cartolina virtuale sul proprio dispositivo: scegliere la foto da noi scattata, aggiungere l’eventuale testo ed il formato. Ma qui sta la novità: una volta che avete creato la vostra cartolina con Touchnote, potete da virtuale trasformarla in fisica. Ovvero, qualcuno si incaricherà di stamparla per voi, da entrambi i lati (Sia quello con la foto che quello con il testo, scrivendo quelle cose tipo “Un caro saluto da Francesco”, e, ovviamente l’indirizzo di spedizione) e di portarla a destinazione.

Sì, avete capito benissimo! Mentre voi siete in spiaggia potete mandare il vostro selfie in formato cartolina coi vostri filtri preferiti, e dopo pochi giorni le vostre nonne la riceveranno nella loro cassetta della posta grazie a Touchnote.

Infine vediamo i costi. Le cartoline funzionano a “crediti”, e con ogni credito puoi spedire una cartolina. Innanzitutto potete usufruire di due crediti gratis entro 14 giorni dall’iscrizione alla app; le successive possono essere acquistate con dei pacchetti di crediti, quello base ad esempio con 5 crediti costa 13 euro (2,60 euro a cartolina), ma per i fan più sfegatati di questa app si può arrivare ad un costo di 1,60 euro a cartolina.

Questa era Touchnote, disponibile su iOS, Android, e anche comodamente da PC; questa applicazione vanta già centinai di migliaia di nostalgici delle cartoline, felicemente appagati.

  • Autore articolo
    Francesco Tragni
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Approfondimenti

Apperò, le app che aiutano a vivere meglio. Anche d’estate: PACKKING

PackKing

Bentrovati alla seconda puntata della rubrica dedicata alle app utili per la vita di tutti i giorni. Siamo in estate ed è arrivato il momento di partire. Non so voi, ma io non soltanto odio fare le valigie, ma sono discretamente imbranato. Diciamo che raramente quando apro il bagaglio a destinazione dentro trovo tutto quello che serve, ma tipo che vado al mare e ho dimenticato il costume e la crema solare. Ecco quindi che la app di oggi, che si chiama PACKKING, viene in aiuto di quelli che tendono a dimenticarsi cosa portare e ti crea in automatico delle liste di cosa mettere in valigia sulla base di pochi parametri di ingresso.

Entriamo nel dettaglio: occorre innanzitutto dare un nome al viaggio. Esempio: “gita al mare“. Si inserisce il numero di notti di permanenza ed il periodo (ovviamente cambia poi la lista se scelgo luglio o dicembre); vanno poi messi il sesso della persona per cui si sta facendo il bagaglio e la modalità di trasporto (auto, aereo ecc.). Poi si sceglie il meteo previsto all’arrivo e l’utilizzo dei bagagli. Ad esempio: essenziali, nuoto, fotografia, bambini e via così. E infine si pigia il pulsantone arancione “progetta la mia lista di bagagli”. Ed eccola: calzini, cappello, cappotto, occhiali da sole: la app vi mostra la lista che è personalizzabile, inserendo le note per ogni oggetto, e che è già divisa per sacchetti virtuali: vestiti, igiene, salute, documenti eccetera.

Anche su Packking c’è una versione a pagamento, che costa solo 3 euro, e che aggiunge qualche funzionalità non fondamentale, come la possibilità di esportare la lista in PDF, salvare in rete le informazioni (sai mai che perdi il telefono e vuoi recuperare le tue liste), e ovviamente permette di non vedere la pubblicità.

Questa era PACKKING, disponibile per terminali Android e iOS.

  • Autore articolo
    Francesco Tragni
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Approfondimenti

Apperò, le app che aiutano a vivere meglio. Anche d’estate: ALLTRAILS

ALLTRAILS

Benvenuti a questa nuova rubrica dedicata alle app utili per la vita di tutti i giorni. E visto che siamo in estate, e finalmente si può uscire di casa, oggi vi parliamo di un’applicazione particolarmente utile per chi vuole andare a camminare ed esplorare i dintorni. Pronti? La app si chiama ALLTRAILS e funziona così: ci si registra ed è possibile scegliere tra inserire una località arbitraria (ad esempio Cosenza), o geolocalizzarsi. Attenzione che se per esempio scrivete Verona, la app vi mette prima quella del New Jersey che quella del Veneto.

Comunque, una volta scelto il luogo di interesse la app ALLTRAILS vi mette a disposizione i “trails”, ovvero i sentieri, presenti nella zona da voi scelta, che possono essere ordinati per difficoltà, per prossimità o per il numero di recensioni da parte di chi è già stato a percorrere il singolo percorso. Dentro ogni sentiero trovate descrizione, mappa, eventuali giudizi da parte di chi ci è già stato e anche le previsioni del tempo. Giusto per avere tutto in un’unica schermata.

Tra le altre funzionalità interessanti di ALLTRAILS: il tasto “RECORD”, per registrare il proprio percorso (tempi e modalità di percorrenza), la possibilità di farsi guidare verso il sentiero scelto da un navigatore esterno, come Waze o Google Maps, e la possibilità di avere segnalazioni mirate anche per chi fa Running, Mountain Bike o per esempio Bird watching.

C’è anche una versione a pagamento, che costa 30 euro l’anno, con funzioni Premium come per esempio la possibilità di scaricare le mappe per la consultazione offline; interessante se considerate che non sempre il cellulare prende nei boschi o in montagna.

ALLTRAILS 01

Questa era “ALLTRAILS”, disponibile per iOS ed Android.

  • Autore articolo
    Francesco Tragni
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Approfondimenti

Eurofestival, l’anomalia della TV Italiana

Partiamo da un semplice assunto: ogni anno, almeno da quando esiste la rilevazione Auditel, gli eventi più visti sulla TV generalista dagli italiani sono: il calcio ed il festival di Sanremo.

Più nello specifico, per quanto riguarda le squadre di club, gli italiani amano sia il campionato di serie A (che ha fatto la fortuna delle pay tv, che ne trasmettono le partite) che quegli eventi in cui le squadre ai vertici del campionato sfidano le parigrado delle altre nazioni Europee, ovvero le coppe Europee.

Continuate a seguirmi, e passiamo al secondo evento.

Il festival di Sanremo ogni anno, oltre a sbaragliare la concorrenza in TV (quel poco che ne resta in quella settimana di febbraio), riempie le pagine delle principali riviste e trasmissioni di intrattenimento (e da qualche anno anche le bacheche dei social). E, almeno sulla carta, dovrebbe essere una specie di campionato italiano della musica, con una gara su più giornate (normalmente 5) e dei vincitori. Ed esattamente come chi vince il campionato di calcio l’anno dopo gioca in Champions League, anche chi vince Sanremo (appunto, davanti a tipo 14 milioni di italiani) partecipa ad una specie di “coppa campioni” della musica popolare, ovvero l’Eurovision Song Contestper gli amici semplicemente Eurofestival. 

Che, a differenza della finale della sorellina calcistica, in Italia non se la fila nessuno. Eppure esiste dal 1956, partecipano tutti i principali paesi europei, viene patrocinata e trasmessa da un prestigioso ente televisivo, l’Eurovision, appunto.

In Italia quasi non esiste. O meglio, non è esistita fino a qualche anno fa, considerando che addirittura per anni è stata boicottata per evitare di avere gli “oneri” di organizzazione.

Da qualche tempo, dal 2011 per la precisione, l’Italia ha ripreso a trasmettere questa manifestazione (oscurata dal 1997); eppure, spazi risicatissimi, se ne sa pochissimo e pochi se la filano- i dati 2016 parlano di circa un quarto di ascoltatori rispetto alla finale di Sanremo.

Perché questa differenza? Non ci rappresenta? Non viene pubblicizzato adeguatamente? Gli italiani odiano le lingue straniere?

Eppure, da sempre l’Eurofestival è l’evento non sportivo più visto a livello europeo, e anche musicalmente è molto interessante, mischiando generi, età e talenti da ogni latitudine e spaziando dal funk, alla lirica, al pop. Pensata al fenomeno di Conchita Wurst, vincitrice nel 2014 e diventata discretamente famosa anche nel nostro paese.

Comunque la pensiate, è aperto il dibattito e Radio Popolare ci sarà! Sabato 13 maggio, dalle 20.30Bollicine seguirà in diretta la finale dell’Eurofestival (quest’anno trasmessa da Kiev) e, assieme a tanti ospiti, commenteremo insieme l’evento.

  • Autore articolo
    Francesco Tragni
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di dom 29/11/20

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 01/12/2020

Ultimo Metroregione

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Sacca del Diavolo di dom 29/11/20

    Sacca del Diavolo di dom 29/11/20

    La sacca del diavolo - 01/12/2020

  • PlayStop

    Sunday Blues di dom 29/11/20

    Sunday Blues di dom 29/11/20

    Sunday Blues - 01/12/2020

  • PlayStop

    Bollicine di dom 29/11/20

    Bollicine di dom 29/11/20

    Bollicine - 01/12/2020

  • PlayStop

    Domenica Aut di dom 29/11/20

    Domenica Aut di dom 29/11/20

    DomenicAut - 01/12/2020

  • PlayStop

    Italian Girl di dom 29/11/20

    Italian Girl di dom 29/11/20

    Italian Girl - 01/12/2020

  • PlayStop

    Rock is Dead di dom 29/11/20

    Rock is Dead di dom 29/11/20

    Rock is dead - 01/12/2020

  • PlayStop

    Italian Style di dom 29/11/20

    Italian Style di dom 29/11/20

    Italian style – Viaggi nei luoghi del Design - 01/12/2020

  • PlayStop

    Labirinti Musicali di dom 29/11/20

    Labirinti Musicali di dom 29/11/20

    Labirinti Musicali - 01/12/2020

  • PlayStop

    Avenida Brasil di dom 29/11/20

    Avenida Brasil di dom 29/11/20

    Avenida Brasil - 01/12/2020

  • PlayStop

    Comizi D'Amore di dom 29/11/20

    Comizi D'Amore di dom 29/11/20

    Comizi d’amore - 01/12/2020

  • PlayStop

    Slide Pistons di sab 28/11/20

    Slide Pistons Jam Session, Slide Pistons, Jam Session, Radio Popolare, Luciano Macchia, Raffaele Kohler, Gechi, Giovanni Doneda, Blues, La sabbia,…

    Slide Pistons – Jam Session - 01/12/2020

  • PlayStop

    Radiografia Nera di dom 29/11/20

    Radiografia Nera di dom 29/11/20

    Radiografia Nera - 01/12/2020

  • PlayStop

    Onde Road di dom 29/11/20

    Onde Road di dom 29/11/20

    Onde Road - 01/12/2020

  • PlayStop

    C'e' di buono del dom 29/11/20

    C'e' di buono del dom 29/11/20

    C’è di buono - 01/12/2020

  • PlayStop

    Chassis di dom 29/11/20

    Chassis di dom 29/11/20

    Chassis - 01/12/2020

  • PlayStop

    Favole al microfono di dom 29/11/20

    Favole al microfono di dom 29/11/20

    Favole al microfono - 01/12/2020

  • PlayStop

    Snippet di sab 28/11/20

    Snippet di sab 28/11/20

    Snippet - 01/12/2020

  • PlayStop

    Conduzione Musicale di sab 28/11/20

    Conduzione Musicale di sab 28/11/20

    Conduzione musicale - 01/12/2020

  • PlayStop

    On Stage di sab 28/11/20

    ira rubini, on stage, spettacolo dal vivo, teatro dei gordi, andrea panigatti, andree ruth shammah, radio parenti, piattaforme online, teatro…

    On Stage - 01/12/2020

Adesso in diretta