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Un altro attentato a Londra

Ancora un attentato a Londra.

Tre uomini si sono lanciati con un pulmino contro la folla nella zona centrale del London Bridge. E’ accaduto ieri sera poco dopo le 23 ora italiana.

Centinaia di persone attraversavano London Bridge, a quell’ora. Il pulmino correva a una velocità di almeno 70 km all’ora.

Secondo quanto raccontano alcuni testimoni il pulmino sarebbe salito sul marciapiede, sterzando all’improvviso per investire quante più persone possibile; chi ha assistito alla scena racconta che il pulmino sembra uno di quelli che si noleggiano da Hertz.

Dopo il primo attacco, lo stesso pulmino si é diretto verso Borough Market, a poche centinaia di metri, dove le tre persone che vi erano dentro sono scese e hanno iniziato ad accoltellare i passanti.

In un primo momento si era parlato anche di un terzo incidente, a Vauxhall, poco distante, ma poi la polizia ha confermato che non era in relazione all’attacco.

I tre assalitori sono stati fermati dalla Polizia e uccisi, dopo 8 minuti dall’incidente.

Le vittime dei due attacchi sono al momento 6, 48 sono i feriti che ricevono cure nei vari ospedali di Londra.

“Si è trattato di terrorismo” affermano gli investigatori. Secondo la ricostruzione della polizia i tre assalitori indossavano quello che sembrava un giubbotto con dell’esplosivo, che poi é risultato falso.

L’area della zona sud di Londra da London Bridge a Borough Market è stata chiusa.

Tra pochi giorni, giovedì 8 giugno, nel Regno Unito ci saranno le elezioni politiche.
Il partito del primo ministro Theresa May, i Conservatori, hanno annunciato di aver sospeso la campagna elettorale. Gli altri maggiori partiti, i Laburisti e i Liberal Democratici, dovrebbero annunciare lo stesso tra poco.
In questo momento il dibattito è sull’eventualità di sospendere del tutto le elezioni.
Theresa May, assieme al sindaco di Londra, Sadqih Khan, presiederá il comitato per la sicurezza nazionale, Cobra, in mattinata. Lo stesso Khan, ha detto alla BBC, che non ritiene sia stato un errore l’aver abbassato il livello di rischio attentati da ‘critico’ a ‘severo’ qualche giorno fa e che nelle prossime ore la presenza della polizia a Londra sará moltiplicata.

La Polizia ritiene di aver fermato ed ucciso tutti gli attentatori ma le investigazioni continuano, con vari pattugliamenti e ricerche attraverso i materiali registrati dai molti testimoni oculari.

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    Redazione
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