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UK. Il governo vuole sfruttare il giacimento di gas di Jackdaw nel Mare del Nord, tensioni con ambientalisti e laburisti

21 ottobre 2026|Elena Siniscalco
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UK. Il governo vuole sfruttare il giacimento di gas di Jackdaw nel Mare del Nord, tensioni con ambientalisti e laburisti ANSA

“Climate vandalism”, vandalismo climatico. Così il leader dei Verdi in Regno Unito, Zack Polanski, ha definito la decisione di oggi del governo laburista di approvare l’utilizzo del giacimento di gas Jackdaw nel Mare del Nord. E questo già ci dice molto delle tensioni tra Labour e i Greens quando si parla di ambiente.
Ma facciamo un passo indietro. Che cos’è Jackdaw? Stiamo parlando di un giacimento di gas non ancora sfruttato che si trova a circa 150 miglia a est di Aberdeen, in Scozia. È gestito da Adura, una joint venture delle società energetiche Shell e Equinor. Secondo alcuni sarebbe proprio grazie a un’intensa attività di lobbying da parte di Shell che il progetto è stato approvato.
Il programma elettorale del Partito Laburista del 2024 include il divieto di rilasciare nuove licenze di trivellazione nel Mare del Nord. Il primo progetto per Jackdaw, però, era inizialmente stato approvato dal governo conservatore del 2022, quello di Boris Johnson. Adura ha quindi semplicemente dovuto chiedere l’approvazione ambientale per una licenza già esistente, che le è stata concessa.
Stamattina, intervistata da Sky News, Miatta Fahnbulleh, ministro dell’Energia, ha difeso la decisione del governo.
“E se si tratta di scegliere tra gas prodotto qui, al quale, francamente, posso imporre delle condizioni per assicurarmi che sia il più ecologico possibile, e l’importazione di petrolio dall’estero, penso che la scelta migliore dal punto di vista climatico sia quella di avere energia prodotta qui, che possiamo controllare.”
Secondo Zack Polanski, invece, la decisione non abbasserà il costo dell’energia e non rafforzerà la sicurezza energetica del Paese. Per lui investire nelle rinnovabili ha molto, molto più senso. E la questione è certamente urgente: il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente ha annunciato giusto oggi che supereremo, almeno temporaneamente, il limite di un grado e mezzo di riscaldamento globale, dopo «decenni di azioni insufficienti».
Il governo ha detto che avvierà un nuovo fondo sovrano per l’energia con un versamento iniziale di 2 miliardi di sterline per reinvestire i proventi del petrolio e del gas nella transizione climatica. Spera così di dimostrare che la decisione su Jackdaw non è incompatibile con i suoi impegni climatici.
A livello politico, questa decisione avrà le sue ripercussioni. Potrebbe rafforzare i laburisti nel nord-est della Scozia, dove sta la gran parte dell’industria del gas. Rischia invece di mettere a repentaglio la posizione dei deputati laburisti che devono affrontare la concorrenza dei Verdi nei loro collegi elettorali. Come tutti sappiamo, la crisi climatica è infatti un enorme tema per gli elettori di sinistra, specialmente dopo le ondate di caldo nel Paese di quest’estate, e specialmente per i giovani, il principale gruppo di elettori conteso tra laburisti e Verdi.

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