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Ucraina, almeno 17 morti in uno dei più gravi attacchi russi da inizio anno

16 aprile 2026|Sabato Angieri
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Ucraina

Il bombardamento russo sull’Ucraina della scorsa notte dimostra che le richieste di Volodymyr Zelensky sulla difesa aerea sono fondate. Senza contraerea, i bombardamenti delle forze armate di Mosca continueranno a essere devastanti per le città ucraine. Nella notte sono stati lanciati 700 droni, 19 missili balistici e uno da crociera. Il bilancio provvisorio è di almeno 17 morti e 100 feriti, ma i soccorritori stanno ancora scavando sotto le macerie e negli ospedali diversi feriti sono in condizioni critiche.
Per quanto la contraerea ucraina sia riuscita ad abbattere la maggior parte dei droni e alcuni dei missili, senza i sistemi adeguati come Patriot, SAMP/T o Taurus, tutti di produzione occidentale, i danni e le vittime continueranno a essere ingenti e in questa fase del conflitto i russi ottengono il massimo risultato proprio con questi attacchi dalla distanza.
Perciò l’ennesimo tour diplomatico di Zelensky in Europa si è concentrato proprio sull’ottenimento di queste batterie di contraerea nel formato che a Kiev ormai definiscono “drone deal”, ovvero lo scambio tra le competenze in materia di produzione e utilizzo di droni maturate dalle Forze Armate ucraine in questi 4 anni di conflitto e i costosi sistemi di artiglieria pesante occidentali.
Zelensky oggi è tornato a richiamare gli alleati al rispetto delle promesse fatte in questi mesi, ma con le guerre in Medio Oriente e il ruolo incerto degli USA, spostare sistemi che costano svariati milioni di dollari diventa sempre più problematico.

 

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