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Smentiti Meloni e Salvini che avevano speculato su Rogoredo

23 febbraio 2026|Luigi Ambrosio
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Meloni Salvini ANSA

L’arresto a Milano del poliziotto Carmelo Cinturrino con l’accusa di omicidio volontario per l’assassinio di Abderrahim Mansouri a Rogoredo è una smentita fragorosa di Meloni e Salvini che nelle ore e nei giorni successivi al fatto si erano prodigati a difendere il poliziotto e ad attaccare gli inquirenti che indagavano su di lui. La campagna di Salvini è andata avanti per giorni. “Sto con il poliziotto senza se e senza ma”, aveva esordito. E poi proseguendo: “Ha fatto semplicemente il suo dovere”, “sì allo scudo penale”, “più legittima difesa di così”. La Lega aveva iniziato una raccolta di firme e Salvini aveva chiamato l’agente per esprimergli solidarietà. Meloni aveva atteso qualche giorno, poi in una trasmissione televisiva aveva paragonato l’assassinio di Rogoredo ai fatti di Torino: “un poliziotto che spara a uno spacciatore che gli puntava la pistola è indagato per omicidio volontario” mentre a Torino per gli aggressori erano state ipotizzate lesioni e resistenza, facendola gridare a un presunto “doppiopesismo” da parte della magistratura.
Oggi Meloni tace mentre Salvini cerca di uscirne con una classica scappatoia moralistica della destra fin dai tempi di Almirante: “Un poliziotto che sbaglia deve pagare più degli altri”. E perché, poi? Non si capisce. È evidente che si tratti di un tentativo di scaricarsi di dosso la questione politica che sta emergendo: la presidente del Consiglio, il ministro dei trasporti, Fratelli d’Italia, la Lega hanno provato a speculare su Rogoredo per attaccare i magistrati durante la campagna elettorale per il referendum sulla riforma della magistratura, per giustificare lo scudo penale per gli agenti e, visto che c’erano, pure per attaccare sul fronte dell’immigrazione. La verità giudiziaria verrà stabilita nel processo. Nel frattempo, qui e ora, Meloni e Salvini proveranno a fare finta di nulla per nascondere la figuraccia e soprattutto le reali intenzioni per cui avevano agito.

 

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