Se n’è andato il partigiano tramviere
24 maggio 2016|Silvia Giacomini
CONDIVIDI
Fausto Rebecchi abitava poco lontano dalla sede di Radio Popolare e andare a trovare lui e sua moglie era sempre un piacere. Per le persone e non solo per il personaggio.
Perché Fausto Rebecchi era un personaggio: aveva iniziato la resistenza molto giovane, dipendente dell’Atm. Sui tram interurbani come amava precisare. E raccontava volentieri di quel periodo, ricordando mille particolari.
L’ultima volta che lo abbiamo incontrato era poco prima del 25 aprile 2015 per chiedergli come aveva vissuto, lui, il giorno della Liberazione.
Un’intervista in cui interviene anche sua moglie, Alice, e che è stata mandata in onda nella trasmissione Radio Milano Liberata. Ve la riproponiamo.
Articoli correlati

Ceuta, Piantedosi in Parlamento: pochi numeri, molta propaganda
13 agosto 2026|Alessandro Principe

A 100 anni dalla nascita di Fidel Castro, la rivoluzione cubana è più attuale che mai. Il ricordo di Luciana Castellina
13 agosto 2026|Martina Stefanoni

Remigrazione e “patriarcato mediterraneo”: il programma inquietante (e grottesco) di Vannacci
11 agosto 2026|Andrea Monti