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Salvini spinge sull’acceleratore della competizione con FDI

Salvini

Il vertice di maggioranza precede di poco meno di un’ora il Consiglio federale della Lega. Salvini passa da un tavolo all’altro a Palazzo Chigi, piantando le sue bandierine, a cominciare dai nomi per i giudici della Consulta, da votare domani nel Consiglio della Lega. Mette invece sul tavolo la prossima battaglia leghista, quella che chiamano “pace fiscale”, un condono con la proposta di rottamazione delle cartelle. Un tema che non sembrerebbe essere stato condiviso con Fratelli d’Italia. Fedriga, leghista e guida della Conferenza delle Regioni, nega infatti che nel vertice di maggioranza si sia parlato del condono, ma il Consiglio federale sì, oltre a ribadire la necessità di andare avanti con l’autonomia differenziata, che Meloni vorrebbe far decantare visto che anche il premierato ormai è finito in un cassetto. Le questioni divisive sono ancora molte. Il vertice aveva all’ordine del giorno il tema sanità, ma c’è stata solo una specie di ricognizione, dice il ministro Schillaci, e si punta a modificare il ruolo dei medici di famiglia. Tuttavia, non c’è ancora una proposta concreta e soprattutto non si affronta il tema delle liste d’attesa e dei finanziamenti necessari per la sanità pubblica. Per ora, domani è confermato il voto per i quattro giudici della Corte costituzionale. Al momento sono due i nomi certi: Marini, consigliere giuridico di Meloni, e Massimo Luciani, quelli del PD. Molti sperano e prevedono una fumata bianca per domani per chiudere una delle varie mancanze a cui Mattarella più volte ha chiesto di porre rimedio con un voto. Al momento non si sa se dopo il vertice Meloni e Salvini abbiano avuto oggi un incontro più ristretto per discutere delle diverse posizioni che alimentano una competizione interna tra i due partiti. Una competizione che Salvini ora vuole cavalcare, ritardando anche il Congresso che si terrà ad aprile.

  • Autore articolo
    Anna Bredice
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    Neil Young e l'appello ai giovani americani: "Sappiamo cosa fare. Ribellarci. Pacificamente a milioni."

    Neil Young torna a prendere apertamente posizione contro Donald Trump. L’artista utilizza i suoi social e siti per commentare le recenti tensioni politiche e riaffermare la sua storica contrarietà nei confronti del presidente degli Stati Uniti. Young lancia un appello diretto al pubblico, invitandolo a prendere coscienza della situazione attuale. Secondo il musicista, il Paese starebbe attraversando una fase di profondo declino politico e sociale, che attribuisce alla leadership e all’influenza di Trump. Il grande cantautore canadese naturalizzato statunitense afferma che Trump sta causando danni progressivi al Paese e sta accentuando fratture interne sempre più profonde. “Rendiamo l’America di nuovo grande”, ha scritto Young. “Non sarà facile finché cercherà di trasformare le nostre città in campi di battaglia per poter annullare le nostre elezioni con la legge marziale e sottrarsi a ogni responsabilità”. Nel suo intervento, il cantautore richiama anche alla responsabilità collettiva, invitando la popolazione a non restare in silenzio e a rispondere attraverso forme di mobilitazione pacifica. “Qualcosa deve cambiare”, ha continuato Young. “Sappiamo cosa fare. Ribellarci. Pacificamente a milioni. Troppe persone innocenti stanno morendo”. Infine Young prende di mira l’ICE, utilizzando un’immagine simbolica per descrivere la situazione attuale del Paese: “Fa un freddo glaciale qui in America”. “Ogni sua mossa mira a creare instabilità per poter rimanere al potere”. In conclusione, Young invita i lettori a reagire guidati dall’empatia e non dal timore, richiamando valori come “l’amore per la vita” e “l’amore reciproco”.

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    Vieni con me è una grande panchina sociale. Ci si siedono coloro che amano il rammendo creativo o chi si rilassa facendo giardinaggio. Quelli che ballano lo swing, i giocatori di burraco e chi va a funghi. Poi i concerti, i talk impegnati e quelli più garruli. Uno spazio radiofonico per incontrarsi nella vita. Vuoi segnalare un evento, un’iniziativa o raccontare una storia? Scrivi a vieniconme@radiopopolare.it o chiama in diretta allo 02 33 001 001 Dal lunedi al venerdì, dalle 16.00 alle 17.00 Conduzione, Giulia Strippoli Redazione, Giulia Strippoli e Claudio Agostoni La sigla di Vieni con Me è "Caosmosi" di Addict Ameba

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