
Clip
Iran, Libano e non solo: la guerra è una malattia cronica
A CURA DI:
Redazione
CONDIVIDI
La guerra si cronicizza in tutti gli scenari: Iran, Libano, Gaza dove coesiste con l’occupazione. I dati del Peace Research Institute di Oslo dicono che dal 1945 mai così tante guerre come quest’anno (65), con 245mila morti recensiti, perchè di molti conflitti sono censurate o non sono contate nemmeno le vittime. “Le guerre iniziano e non finiscono mai e ovviamente colpiscono sempre di più la popolazione civile, con conseguenze non solo dirette, morti, ferimenti, distruzione, ma con gli effetti indiretti che pesano sulle vite e sulle società per decenni”, spiega Rossella Miccio, presidente di EMERGENCY. L’esperienza della Ong da 30 anni dice che in tutti i territori dove opera la guerra è praticamente sempre rimasta o addirittura è peggiorata. È quello che sta succedendo anche in Ucraina dove la Ong lavora per la popolazione senza accesso ai servizi sanitari proprio nelle zone del Donetsk prossime al fronte. “Eppure dell’Ucraina si parla solo in termini militari, delle persone, dei cittadini sappiamo sempre poco, dei loro bisogni. L’Europa destina 75 miliardi di euro di aiuti militari all’Ucraina e 1,4 miliardi agli aiuti umanitari”, specifica Miccio. Sono scelte politiche. L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia
Stai ascoltando

Altri episodi








