Le Olimpiadi invernali non piacciono a tutti i milanesi: gli attivisti del CIO2026 (Comitato insostenibili olimpiadi) hanno occupato temporaneamente l'ex Pala Sharp a Lampugnano, uno dei più lampanti esempi di come le infrastrutture sportive non siano un campo d'elezione per il buon esercizio della proprietà pubblica a Milano. Abbandonato da oltre dieci anni, nonostante la storia gloriosa soprattutto per la pallacanestro cittadina, l'ex Pala Sharp (nato come Pala Trussardi dopo il crollo per neve del Palasport nel 1985) è il teatro in cui vanno in scena le Utopiadi, la risposta proveniente dal basso ai Giochi dei ricchi per i ricchi. Nella puntata di oggi di Poveri ma Belli è stato ospite Gulli che ha raccontato quali saranno le attività nei tre giorni di TAZ (Zona Temporaneamente Autonoma) di Lampugnano.