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Per la prima volta la Germania ha un parlamento locale presieduto da un esponente di Afd

07 ottobre 2026|Walter Rahue
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Ad un mese dalle elezioni amministrative nella regione tedesca orientale della Sassonia-Anhalt della clamorosa vittoria del partito dell’estrema destra dell’AfD, ieri a Magdeburgo si è svolta la prima seduta del nuovo parlamento regionale. A larga maggioranza i deputati hanno eletto l’esponente dell’ultradestra Tobias Rausch a nuovo presidente del parlamento, il primo nella storia della Repubblica Federale Tedesca ad appartenere di nuovo a un partito dell’ultradestra estremista e di ispirazione neonazista.

Prima dell’inizio della seduta parlamentare, 500 manifestanti si sono raccolti sul piazzale di fronte al Duomo di Magdeburgo e hanno letto insieme a voce alta i primi 20 articoli della Costituzione Tedesca, quelli sulla difesa della dignità umana di tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro provenienza, religione e dal loro sesso, della libertà di stampa e di opinione, dello stato di diritto e della divisione dei poteri.

È stato un momento di grande commozione e di raccoglimento, accompagnato dai timori nei confronti di una possibile deriva autoritaria e antidemocratica da parte dell’ultradestra dell’AfD. All’interno del parlamento è poi andato tutto molto alla svelta.

Il deputato dell’Alternative für Deutschland Tobias Rausch, di 35 anni, è stato eletto nuovo presidente del parlamento con 48 voti, quattro in più rispetto ai seggi a disposizione dell’AfD e del partito populista di sinistra BSW, che aveva già segnalato il suo voto favorevole per il candidato dell’ultradestra.

Almeno quattro deputati dell’opposizione, probabilmente appartenenti alla CDU, l’Unione Cristiano Democratica del cancelliere Friedrich Merz, hanno votato a favore di Tobias Rausch, coinvolto in passato in uno scandalo per avere impiegato nel suo ufficio parlamentare quattro parenti stretti e anche la moglie. La Germania, dunque, volta pagina, ed è una pagina piena di interrogativi e anche di inquietudini.

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