Olimpiadi, i due giorni in cui il mondo entra a Milano per l’apertura dei Giochi

Voli di Stato e mezzi blindati a fare la scorta. Dopo lo sbarco di 1400 atleti e atlete, impegnati nei primi giorni di gara, in queste ore sono in arrivo a Milano 53 delegazioni ad accompagnare capi di Stato e di governo. Le misure di sicurezza più stringenti sono previste per il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e per il segretario di Stato americano Marco Rubio. Saranno tra i convitati della cena di gala, offerta dal Comitato olimpico internazionale, che stasera si terrà alla Fabbrica del Vapore e che, a partire dal pomeriggio, provocherà divieti e blocchi alla circolazione in un pezzo di città. Dopo il primo passaggio di tre giorni fa, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella tornerà a Milano per visitare il Villaggio olimpico e poi per prendere parte alla cena del Cio. Alla vigilia della cerimonia inaugurale allo stadio di San Siro, dopo più di 70 giorni di percorso la fiaccola olimpica, nel pomeriggio, entrerà a Milano. Arriverà in serata in piazza Duomo. Lungo il tragitto è attesa qualche contestazione per denunciare il genocidio in Palestina e contro la partecipazione alle Olimpiadi di Israele.
Il mondo si raduna a Milano per i Giochi e con sé porta anche i suoi guai.
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