Oasis, biglietti alle stelle: i grandi concerti sempre più un lusso per pochi

Si è aperta questa mattina l’attesissima vendita dei biglietti per i concerti degli Oasis in Europa, e in particolare in Italia, allo Stadio Olimpico di Roma: ai due già annunciati per il 29 e il 30 luglio del prossimo anno se n’è aggiunto due giorni fa un terzo, il 26. I biglietti sono riservati a chi si è registrato online e ha ricevuto per sorteggio un codice d’acquisto. I prezzi vanno da 92 a 277 euro, ma un posto in piedi sul prato non costerà meno di 221 euro, e i pacchetti VIP arrivano a 651. Cifre che si inseriscono in un mercato in cui, secondo l’ultimo rapporto SIAE, il prezzo medio di un biglietto per un concerto nel 2025 è cresciuto di oltre il 12 per cento, dieci volte l’inflazione generale. La stessa tendenza attraversa l’intero settore dell’entertainment, dove la spesa cresce mentre il pubblico resta invariato, e in maniera ancora più potente per gli eventi sportivi. In questo contesto, il fatto che una band dalla popolarità globale e assoluta come gli Oasis, per la propria richiestissima reunion approvi e applichi politiche di prezzo di questo tipo, purtroppo aiuta a normalizzare quello che fino a pochi anni fa sarebbe apparso del tutto eccessivo. E se è vero che il pubblico di oggi spende molto poco per ascoltare la musica registrata, il fatto che i concerti siano sempre di più un’esperienza riservata a chi può permettersela è un fatto molto concreto, che non possiamo archiviare con un’alzata di spalle.
Articoli correlati


