Nessuna apertura a Zelensky di Putin, che vorrebbe il ritorno di Trump per fare pressioni su Kiev e l’UE

Vladimir Putin non concede alcuna apertura al dialogo. Rimane sulle sue posizioni. Le ostilità finiranno solo quando verranno raggiunti gli obiettivi della Russia in Ucraina, dice al Forum economico di San Pietroburgo. Sono gli obiettivi di sempre, quelli che hanno portato all’invasione. ‘Non vedo alcun motivo di incontrare Vlodomir Zelensky’ aggiunge, rispondendo con un picche all’invito fatto con una lettera aperta dal presidente ucraino per un colloquio faccia a faccia.
E’ rimasto deluso chi si aspettava qualche concessione da un leader del Cremlino. La guerra non sta andando bene per la Russia, la sua economia soffre, i raid ucraini sono sempre più distruttivi, ma nonostante la posizione di debolezza in cui si trova da alcuni mesi a questa parte, Putin reagisce come ha sempre fatto: non spostandosi di un millimetro, puntando sul rilancio. La sua è una strategia consolidata. E in questo momento sembra indirizzata a un obiettivo: da una parte riportare nel gioco ucraino gli USA di Donald Trump e dall’altra dividere l’Europa alla vigilia del vertice che dovrà decidere del futuro di Kiev dentro l’Unione Europea. Negli ultimi giorni sono stati molteplici i segnali che Mosca ha mandato a Washington alludendo al vertice dell’anno scorso in Alaska. Allora Putin e Trump trovarono una certa complicità sull’Ucraina, una sintonia che, di fatto, nei mesi seguenti ha poi portato alle forti pressioni di Trump su Zelensky affinché accettasse le richieste russe sul Donbass, pressioni che però non hanno avuto effetto. Concentrato su Venezuela e Iran – due alleati di Mosca – Trump si è poi disinteressato dell’Ucraina, ma – sembra di intuire – adesso Putin, visto le difficoltà di Mosca, vorrebbe tornare a giocare di sponda con lui. Contro Kiev e contro l’Europa. Una sponda con la quale potrebbe tentare di ribaltare i nuovi equilibri di forza che vedono l’Ucraina avvantaggiata rispetto a Mosca. Non si sa se il gioco possa riuscire a Putin, non si comprende quanto possa essere interessato Trump, anche se non si deve dimenticare che Mosca ha un rapporto di lunga data con l’Iran.
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