Migranti uccisi al confine turco/bulgaro
22 ottobre 2015|Dario Falcini
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Una situazione di violenza diffusa, ragazzi morti sotto il fuoco della polizia bulgara.
La denuncia è stata raccolta dall’Osservatorio Balcani Caucaso nei campi che ospitano i migranti arrivati in Europa dalla Siria e dagli altri Paesi asiatici.
In questi giorni Andrea Rossini, solo tra i giornalisti italiani, ha visitato le strutture e ha registrato quanto raccontato da più di un testimone.
Le uccisioni sarebbero avvenute al confine tra la Turchia e la Bulgaria. All’ingresso in quest’ultimo Paese, sostengono alcuni migranti, si scatena la caccia degli agenti ai migranti. Tra botte, morsi di cani e detenzioni, ci sarebbero stati anche spari. Letali.
Ascolta l’audio integrale dell’intervista ad Andrea Rossini.
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