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Lavoro, tre morti in poche ore. “Ad agosto sono oltre 100” denuncia il magistrato Giordano

31 agosto 2026|Redazione
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Morti Lavoro NL

A Piacenza oggi un corriere ha avuto un malore ed è morto mentre faceva una consegna. Si chiamava Pasquale Andriotta e aveva 42 anni. Lavorava in appalto per Brt ed era iscritto alla Cgil, da cui è arrivata la notizia. Secondo la Filt, il sindacato di categoria della Cgil, il suo contratto scadeva oggi e temeva che non glielo rinnovassero. Proprio oggi c’è stato uno sciopero dell’appalto Brt di Piacenza-Caorso, proclamato per problemi legati ai carichi di lavoro. Da capire cosa abbia causato il malore.

La Filt-Cgil ipotizza che anche il caldo possa aver avuto un ruolo. “Non possiamo stabilire oggi quasi la causa, ma neppure ignorare una coincidenza drammatica – dice il sindacato. – Pasquale è morto mentre lavorava in una giornata nella quale i suoi colleghi stavano scioperando proprio per denunciare sovraccarichi, carenze di organico e condizioni di lavoro troppo pesanti”. Bruno Giordano è magistrato di Cassazione ed è stato direttore dell’ispettorato nazionale del lavoro.

Nelle ultime ore si è avuta notizia anche di altri due morti sul lavoro: a Cento, nel ferrarese, un uomo di 41 anni – secondo le prime informazioni – avrebbe sbattuto la testa dopo essere rimasto impigliato in un macchinario, mentre lavorava nei campi. A Origgio, in provincia di Varese, un muratore di 55 anni è stato schiacciato da una soletta di cemento all’interno di un cantiere.

In un altro cantiere, a Torino, un operaio di 66 anni è caduto da un solaio, è stato intubato e portato in ospedale in codice rosso, quindi in condizioni gravi, come quelle di un altro operaio che a Tribiano, nel milanese, è stato investito da un bancale su cui era appoggiato un carico di 500 kg, nel magazzino di un’azienda, e ora è ricoverato a Niguarda. Sentiamo ancora Bruno Giordano:

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