Approfondimenti

L’addio al centro di accoglienza Baobab

A Roma è avvenuta fra musica, bolle di sapone, volti e muri pitturati di vernice colorata l’uscita dal centro di accoglienza autogestito Baobab. E’ stato un saluto lungo e sfiancante , fisicamente ed emotivamente, per i tanti volontari che hanno tenuto in piedi una struttura che da maggio ha visto passare 35 mila persone. Inventariare tutto il materiale ricevuto in donazione, assicurarsi della destinazione di ognuno dei migranti,  convincere gli ultimi recalcitranti, organizzarsi per gestire il  camper che già da domani  funzionerà da punto informativo e di collocamento dei nuovi arrivi. Il tutto fra saluti, foto di gruppo, abbracci e qualche lacrima.

Ali

Nel frattempo Abdullah, Ali, Karim, l’ingegnere del Camerun, il dissidente del Gambia, il ragazzino eritreo, diventavano degli h 5 o h 24, delle sigle da assegnare a luoghi diversi a seconda dello status , rifugiato, richiedente asilo, respinto. Mentre un laconico comunicato del comune di Roma annunciava l’avvenuta chiusura e il ritorno alla legalità e una vaga promessa di dare continuità al meccanismo di accoglienza.

Oltre alla sistemazione di tutti gli ospiti del centro, in un incontro avuto con il commissario straordinario di Roma, Tronca, i volontari hanno ottenuto la promessa di un locale da adibire a magazzino per le donazioni e di un altro locale da adibire a punto di informazione, orientamento, collocazione  in prossimità di una delle due grandi stazioni di Roma, per dare ai migranti che continueranno ad arrivare,  una risposta degna, cosa che il piccolo centro Baobab,  fuori dalle istituzioni ed in maniera spontanea e partecipata,  è riuscito  dare per mesi.

Michelina

  • Autore articolo
    Serena Tarabini
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio lunedì 05/01 12:30

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 05-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve lunedì 05/01 10:29

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 05-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di lunedì 05/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 05-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 24/12/2025 delle 19:48

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 24-12-2025

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Musica leggerissima di lunedì 05/01/2026

    a cura di Davide Facchini. Per le playlist: https://www.facebook.com/groups/406723886036915

    Musica leggerissima - 05-01-2026

  • PlayStop

    Considera l’armadillo di lunedì 05/01/2026

    Noi e altri animali È la trasmissione che da settembre del 2014 si interroga su i mille intrecci di una coabitazione sul pianeta attraverso letteratura, musica, scienza, costume, linguaggio, arte e storia. Ogni giorno con l’ospite di turno si approfondisce un argomento e si amplia il Bestiario che stiamo compilando. In onda da lunedì a venerdì dalle 12.45 alle 13.15. A cura di Cecilia Di Lieto.

    Considera l’armadillo - 05-01-2026

  • PlayStop

    Absolute Beginners - ep.5 Una Nuova Eva

    È stato un anno pieno di esordi al femminile, specie nella musica. Scopriamo insieme la nuova generazione, dalle New Eves alle Lambrini Girls, ragazze furibonde che amano sbronzarsi e a volte sembrano le comparse di un film di horror agreste.

    A tempo di parola - 05-01-2026

  • PlayStop

    La conversazione di lunedì 05/01/2026

    Incontri radiofonici con autori, musicisti, giornalisti, personaggi del mondo della radio e della televisione. Il tempo lungo di una conversazione per raccontare storie, biografie, progetti e mondi. Dal lunedì al venerdì, dalle 10.35 alle 11.30 fino al 3 gennaio

    La conversazione - 05-01-2026

  • PlayStop

    Speciale: Un altro anno di guerra in Ucraina - 05/01/2026 - ore 10:00

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 05-01-2026

  • PlayStop

    Radiosveglia di lunedì 05/01/2026

    Radiosveglia è il nostro “contenitore” per l’informazione della mattina. Dalle 7.45 alle 10, i fatti del giorno, (interviste, commenti, servizi), la rassegna stampa, il microfono aperto, i temi d’attualità. E naturalmente la musica. Ogni settimana in onda uno dei giornalisti della nostra redazione

    Radiosveglia – Prima parte - 05-01-2026

  • PlayStop

    Apertura Musicale di lunedì 05/01/2026

    Svegliarsi con la musica libera di Radio Popolare

    Apertura musicale - 05-01-2026

Adesso in diretta