La Global Sumud Flotilla intercettata da motovedette israeliane a ovest di Creta in acque internazionali

La Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza per portare aiuti umanitari, è stata intercettata nella notte da motovedette israeliane a ovest di Creta in acque internazionali. Lo hanno denunciato gli attivisti a bordo delle imbarcazioni; al momento risulterebbero 22 navi intercettate, 36 ancora in navigazione. La marina israeliana sostiene, però, di aver già fermato quasi 50 imbarcazioni, e di aver arrestato 400 attivisti. Sui profili social della flotilla è stato diffuso il messaggio diramato dalla marina israeliana che intima a tutte le barche di non proseguire nel tentativo di raggiungere Gaza e di tornare indietro. Ascoltiamolo.
Gli attivisti sottolineano che i militari israeliani hanno operato in acque internazionali, estremamente lontano dalla costa israeliana, e che quindi le loro azioni sono evidentemente illegali. Tel Aviv attraverso un portavoce ha dichiarato che l’intercettazione è giustificata dalle dimensioni della Flotilla. La Farnesina ha attivato l’unità di crisi e chiesto informazioni ad Israele.
Sentiamo la testimonianza inviataci qualche ora fa dal giornalista freelance Andrea Sceresini che si trova a bordo della Holy Blue, che ora risulta intercettata.
Daniele Gallina, coordinatore di una delle barche della Flotilla, ci ha inviato questa testimonianza all’alba, appena entrato in acque greche in fuga dalla marina israeliana.
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