Approfondimenti

Cina: il Socialismo per una nuova era

Dopo il rapporto di tre ore e mezza per 66 pagine presentato da Xi Jinping in apertura di congresso del Partito Comunista Cinese, fioccano ora i commenti e cominciano le indiscrezioni su quali saranno gli uomini del Presidente per il suo secondo mandato, che si concluderà nel 2022.

Sarà il “Socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era” l’apporto teorico di Xi che entrerà a far parte della costituzione del Partito, il punto è capire se entrerà con annesso il nome del Presidente, il che lo porrebbe allo stesso livello di Mao Zedong e Deng Xiaoping. E’ già circolata voce che sarà così, ma in realtà questo punto non è ancora chiaro, lo sapremo probabilmente a fine congresso, tra una settimana circa.

Quanto al discorso di apertura, c’è un termine, qiangguo, cioè potenza intesa come nazione potente, che sembra fagocitare tutti gli altri. È l’obiettivo per il 2050: la Cina dovrà diventare una “moderna potenza socialista”. Tutte le altre parole chiave – socialista, moderna, democratica, prosperosa, armoniosa, bella – sono attributi di quella potenza ed è lì quindi che bisogna guardare, nel discorso fondamentalmente nazionalista di Xi Jinping, in cui gli applausi più sentiti sono arrivati quando lui ha detto che mai e poi mai sarà tollerato qualsiasi separatismo che porti allo smembramento della nazione cinese. Che potenza sarà la Cina, dunque?

Possiamo essere ottimisti e pensare a una potenza non westfaliana, alla europea, ma che riprenda invece il concetto di Tianxia alla cinese: un sistema in cui l’imperatore della Cina è “nominalmente” il centro del mondo, ma di fatto è il garante dell’armonia di cielo e terra, cioè della pace tra le nazioni e forse anche di un’armonia sociale in cui non c’è eguaglianza (il confucianesimo la esclude) ma tutti stanno fondamentalmente bene.

Oppure possiamo essere pessimisti e vedere in quella “potenza” sbandierata l’appiattimento sulla definizione occidentale, con la Cina che vuole semplicemente essere grande potenza in una logica da Stato-nazione che compete con gli altri. Sarà solo il tempo a chiarire.

Quanto ai futuri leader che entreranno nella stanza dei bottoni per il secondo mandato di Xi, circolano i nomi di due suoi fedelissimi: Li Zhanshu – che potrebbe diventare presidente dell’assemblea nazionale del popolo, cioè il numero uno dei legislatori, ed entrare nel comitato permanente del Politburo, i sette che di fatto governano la Cina. E poi Zhao Leji, che potrebbe diventare capo dell’anticorruzione, nonché, pure lui, membro del comitato permanente.

In pratica – si dice – Xi vorrebbe controllare meglio i membri del Partito e istituzionalizzare la campagna anti-corruzione, farla diventare “il nuovo normale”. Si tratta cioè di rafforzare il potere del Partito attraverso la legge e questi due ruoli chiave dovrebbero agire di concorso per permetterlo, velocizzando l’iter legislativo calato dall’alto. Quando si parla di “legge”, non si intende qui rule of law, bensì rule by law: non stato di diritto in cui la legge sta al di sopra di tutto, ma legge come strumento di governo per il Partito. Che, come ha riaffermato Xi Jinping, è e resterà la guida del Paese.

 

 

  • Autore articolo
    Gabriele Battaglia
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio venerdì 09/01 07:29

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 09-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve venerdì 09/01 09:30

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 09-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di venerdì 09/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 09-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di venerdì 09/01/2026 delle 07:15

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 09-01-2026

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Tutto scorre di venerdì 09/01/2026

    Sguardi, opinioni, vite, dialoghi al microfono. Condotta da Massimo Bacchetta, in redazione Luisa Nannipieri.

    Tutto scorre - 09-01-2026

  • PlayStop

    Il giorno delle locuste di venerdì 09/01/2026

    Le locuste arrivano come orde, mangiano tutto quello che trovano sul loro cammino e lasciano solo desertificazione e povertà. Gianmarco Bachi e Andrea Di Stefano si addentrano nei meandri della finanza cercando di svelare paradisi fiscali, truffe e giochi borsistici in Italia e all’estero. Una cronaca diversa dell’economia e della finanza nell’era della globalizzazione e del mercato come icona assoluta.

    Il giorno delle locuste - 09-01-2026

  • PlayStop

    Rassegna stampa internazionale di venerdì 09/01/2026

    Notizie, opinioni, punti di vista tratti da un'ampia gamma di fonti - stampa cartacea, social media, Rete, radio e televisioni - per informarvi sui principali avvenimenti internazionali e su tutto quanto resta fuori dagli spazi informativi più consueti. Particolare attenzione ai temi delle libertà e dei diritti.

    Esteri – La rassegna stampa internazionale - 09-01-2026

  • PlayStop

    Presto Presto - Lo stretto indispensabile di venerdì 09/01/2026

    Il kit di informazioni essenziali per potere affrontare la giornata (secondo noi).

    Presto Presto – Lo stretto indispensabile - 09-01-2026

  • PlayStop

    Presto Presto - Giornali e commenti di venerdì 09/01/2026

    La mattina inizia con le segnalazioni dai quotidiani e altri media, tra prime pagine, segnalazioni, musica, meteo e qualche sorpresa.

    Presto Presto – Giornali e commenti - 09-01-2026

  • PlayStop

    Radiotracce di venerdì 09/01/2026

    Un’ora di divagazione musicale con Hamilton Santià. 10 anni senza David Bowie In occasione del decennale della scomparsa di uno dei più grandi di sempre, Radiotracce ne ripercorre alcune delle tappe più significative (e inattese) della sua carriera.

    Radiotracce - 08-01-2026

  • PlayStop

    Labirinti Musicali di giovedì 08/01/2026

    "Labirinti Musicali" ideato dalla redazione musicale classica di Radio Popolare, in ogni episodio esplora storie, aneddoti e curiosità legate alla musica attraverso racconti che intrecciano parole e ascolti. Non è una lezione, ma una confidenza che guida l’ascoltatore attraverso percorsi musicali inaspettati, simili a un labirinto. Il programma offre angolazioni nuove su dischi, libri e personaggi, cercando di sorprendere e coinvolgere, proprio come un labirinto acustico da esplorare.

    Labirinti Musicali - 08-01-2026

  • PlayStop

    News della notte di giovedì 08/01/2026

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 08-01-2026

Adesso in diretta