Radio Popolare Home
sostienici

Asta povera ma bella: i cimeli di Radio Popolare

14 maggio 2026|Alessandro Diegoli
CONDIVIDI

Non sono solo oggetti, sono pezzi di un’utopia ancora viva. Ecco i lotti leggendari che potrete portarvi a casa:

LOTTO 1 — Nastro della diretta del 25 aprile 1994
Supporto originale dell’epoca con la diretta del corteo antifascista oceanico e molto bagnato, all’indomani dell’insediamento del primo governo Berlusconi.

LOTTO 2 — Telecamera Tele Popolare (1979)
Il salto (incompiuto) dal suono all’immagine. Un reperto archeologico di puro desiderio audiovisivo.

LOTTO 3 — Pantaloni dello strip di Danilo De Biasio
Si è tolto tutto sul palco per la campagna abbonamenti. Indossarli è vietato: sono reliquie sacre di militanza.

LOTTO 4 — Bandiere del Palacucco (1998/2004)
Sanno di Bar Sport, birra e rigori maledetti. Hanno sventolato sulla passione collettiva di migliaia di milanesi.

LOTTO 5 — Maglietta “Milano fa male” (1999)
La risposta geniale alla propaganda ufficiale. 8000 torce accese al Parco Nord per farsi fotografare dal satellite.

LOTTO 6 — Kit Resistente (2001)
Per i 25 anni di RP niente bollicine, ma un kit di sopravvivenza per chi non si arrende mai.

LOTTO 7 — Striscioni Staffetta 50/50
Vergati a mano dalla direttrice Lorenza Ghidini. Perché a Radio Popolare le cose importanti hanno ancora il calore dell’inchiostro.

LOTTO 8 — La Garzantina di RP (2006)
Rarissima e fuori catalogo. 530 pagine di storia: da Gad Lerner alla Gialappa’s, da Robecchi a Bisio.

LOTTO 9 — Logo del Cinquantennale (Esemplare Unico)
Lo studio grafico originale, il “pezzo zero” da cui tutto è partito. Incorniciato e irripetibile.

LOTTO 10 — Busti luminescenti Disma & Alone (2025)
Direttamente da Poveri Ma Belli. Tra arte sacra e kitsch devozionale: brillano al buio sul vostro comodino.

LOTTO 11 — Adesivi Border Trophy
I distintivi della folle caccia al tesoro di Cirri e Ferrentino che paralizzò Milano. Chi c’era, sa.

LOTTO 12 — Sapone “Mani Pulite” (1992)
Mentre l’Ansa taceva, RP dava la notizia su Craxi. Un sapone per lavarsi la coscienza (mai usato, si spera).

Venerdì 15 maggio dalle 21 alle 22:30 nell’auditorium Demetrio Stratos! Prenotatevi compilando questo modulo.

Segui Radio Popolare su