“Imam nelle carceri per fermare il radicalismo”
04 gennaio 2017|Redazione
CONDIVIDI

Giovedì la Commissione per la prevenzione del radicalismo jihadista in Italia consegnerà al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni una relazione che contiene diverse proposte per evitare il più possibile fenomeni di radicalizzazione, compresa la disponibilità ad azioni violente, che anche nel nostro Paese avvengono sul web e all’interno delle prigioni.
Una delle misure contenute nel documento prevede di avviare una collaborazione nelle carceri italiane con degli imam, selezionati e adeguatamente formati.
Marco Cannavicci, psichiatra e criminologo, è l’autore di questa proposta.
Ascolta qui l’intervista
Articoli correlati

Al via i mondiali di Trump tra proteste, intimidazioni, espulsioni e prezzi dei biglietti alle stelle
11 giugno 2026|Alfredo Somoza

La guerra del Golfo, una beffa per le famiglie americane. A maggio l’inflazione ha raggiunto il 4,2%
10 giugno 2026|Roberto Festa

Conto alla rovescia in un’America incattivita: domani inizia il mondiale di Trump
10 giugno 2026|Davide Mamone