Il Governo mette la fiducia sull’Ucraina e Vannacci provoca la lega: “Il loro si è la dimostrazione della loro incoerenza”

“La fiducia l’ha voluta e chiesta Matteo Salvini”. Così dicono fuori da Montecitorio in una specie di flash mob con tanto di striscione i tre deputati che hanno seguito il generale Vannacci in questa sfida a chi è più sovranista e di destra. I tre deputati puntano il dito sulla Lega, perché senza il voto di fiducia sarebbero emerse tutte le contraddizioni del loro segretario che si dice da tempo contrario alla cessione delle armi all’Ucraina ma poi vota sempre a favore dei decreti. La breve discussione che è seguita alla richiesta del voto di fiducia è stata soprattutto la dimostrazione di quello che Vannacci ha intenzione di fare in questo anno che manca alle prossime politiche, cioè cercare il consenso mettendo in risalto le debolezze di Salvini, costretto a mediare per restare in maggioranza con Meloni e Tajani, chiedendo un voto di fiducia per mantenere compatto il suo gruppo parlamentare, in uno schema che al momento è ancora incerto invece per quello che riguarda il nuovo perimetro della maggioranza, ad esempio i vannacciani domani voteranno a favore o contro la fiducia al Governo, perché una cosa è la fiducia e l’altro il voto finale sul decreto, che chiaramente sarà un voto contrario. Ancora non lo dicono, per ora si ritengono soddisfatti della prima prova in Parlamento, anche perché rinviano agli ordini del giorno la scommessa sulla tenuta del gruppo leghista, sono ordini del giorno che in sostanza ripropongono le stesse richieste degli emendamenti, il no alle armi, pensando che qualche ex collega di partito voterà con loro. L’opposizione, Avs e Cinque Stelle in particolare, oggi è intervenuta per sottolineare le divisioni e le difficoltà nella destra, ma cercando anche di difendere i propri emendamenti – frutto di convinzioni ormai assodate sulla fornitura di armi all’Ucraina – da chi, per screditare le loro battaglie contro il riarmo, tende a metterli insieme e accomunarli alla destra di Vannacci.
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