Il dito nell’occhio di Forza Italia a Salvini nel giorno della remigrazione: “Sì all’integrazione dei migranti”
18 aprile 2026|Luigi Ambrosio
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Toh, una contromanifestazione a favore dell’integrazione degli stranieri, a Milano, nel giorno in cui nella stessa città vanno in piazza Salvini e i remigrazionisti che li vorrebbero cacciare tutti, i migranti. E chi l’ha organizzata? Il PD? No. Il Movimento 5 Stelle? Nemmeno. L’ha organizzata Forza Italia. “Con coraggio” si chiama la manifestazione pensata da Amir Atrous, responsabile immigrazione di Forza Italia a Milano e benedetta in alto, molto in alto. Con Atrous si sono schierati la neo capogruppo al Senato Stefania Craxi – pensare che fino a pochi giorni fa al suo posto c’era Maurizio Gasparri – la ex sindaca di Milano Letizia Moratti e niente po’ po’ di meno che Marcello dell’Utri. Il socio più stretto di Berlusconi garantisce: “Silvio avrebbe apprezzato”. Chi apprezza sono sicuramente i figli Marina e Piersilvio che hanno voluto la svolta dopo la sconfitta al referendum per riposizionare Forza Italia dandole una identità chiaramente centrista. E cosa c’è di meglio che piantare un dito in un occhio a Salvini in un giorno simile. Altro che cortei dei centri sociali. Questa sì che è controprogrammazione, per dirla nei termini televisivi che a Mediaset conoscono bene. A proposito: a Mediaset il direttore generale dell’informazione Mauro Crippa è avviato alla pensione e questo potrebbe, secondo i corridoi di Cologno Monzese, preludere a un cambio di linea, meno sovranista e meno schiacciata a destra rispetto a oggi. Tra convinzioni ideologiche reali e calcoli elettorali, tra un’analisi sulle difficoltà sovraniste – dalla sconfitta di Orban in Ungheria fino al declino di Trump – e una idea di autonomia europea che a fatica si fa strada, stamattina all’arco della Pace di Milano, alle 10 di un sabato, mentre le persone passeggiano nel parco, fanno ginnastica o colazione ai tavolini dei bar, ci saranno quelli di Forza Italia a dire che la remigrazione è una idiozia pazzesca e che l’integrazione è la strada, alla faccia di Salvini.
(nella foto Amir Atrous con Silvio Berlusconi nel 2018, fonte Facebook)
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