Radio Popolare Home
sostienici

Gloria Steinem, una vita di battaglie per le donne. Oggi attuali più che mai

04 settembre 2026|Roberto Festa
CONDIVIDI
Steinem NL

Ogni anno una biondina carina arriva a New York per fare la scrittrice. E non ci riesce. Questo è l’anno di Gloria. Lo disse, nel 1965, Guy Talese, il celebre scrittore, proprio di Gloria Steinem, morta oggi a 92 anni. Mai previsione, segnata da evidente misoginia, si è rivelata più disastrosamente errata. Non soltanto Steinem è diventata una scrittrice e intellettuale. Steinem è diventata una delle figure più rappresentative del femminismo americano e globale.

Ci sono appunto poche personalità che, più di Gloria Steinem, abbiano influenzato, con i loro scritti, con la loro battaglia politica e di pensiero, la vita degli americani, dalla vita in famiglia a quella pubblica. Con la sua rivista. Missis, fondata nel 1971, Steinem ha accompagnato la lotta femminista, parlando dei temi riproduttivi, di lavoro e molestie sessuali. “Quando abbiamo iniziato, non esisteva nemmeno un termine per definire le molestie sessuali”, ha detto spesso Steinem.

Il suo è stato un femminismo che ha privilegiato i temi sociali, il lavoro, l’equità di trattamento economico tra uomini e donne. Ma è stato anche un femminismo di respiro culturale più largo, che ha cercato di liberare l’immagine della donna dagli stereotipi di una società fondata su gerarchie di potere e misoginia. Gloria Steinem ha continua a scrivere e partecipare a comizi e marce fino ai 90 anni.

Del resto, ancora oggi negli Stati Uniti le donne guadagnano meno degli uomini a parità di lavoro. L’emendamento per la parità dei diritti, che vieta la discriminazione basata sul sesso, non è parte della Costituzione. L’aborto non è più un diritto federale. Sono orgogliosa, per quello che ho fatto, ma sono anche furibonda. Continuiamo ad occuparci delle stesse questioni, ha detto Gloria Steinem in un’intervista pochi mesi prima della sua morte, il 2 settembre.

Segui Radio Popolare su