Germania. L’ultradestra dell’AFD trionfa in Sassonia-Anhalt e minaccia Berlino

Per il partito dell’ultradestra radicale della AFD è stato un trionfo. Ogni secondo elettore della Sassonia-Anhalt ha messo la sua croce sotto il simbolo di questo partito che ha ottenuto il 44% dei voti, un record inquietante. Ma l’eventualità di un governo regionale guidato dalla destra radicale dell’Alternative für Deutschland dipenderà dalla decisione di un partito, quello della sinistra populista della lista Sarah Wagenknecht, che in Sassonia è riuscito a malapena a superare lo sbarramento del 5%. Questo partito, definito anche come rosso-bruno, per via delle sue posizioni di sinistra in materia di politica sociale e di destra in quelle migratorie e di politica interna, potrebbe sostenere dall’esterno un governo di minoranza dell’AFD oppure prendervi parte. Tutti gli altri partiti, i cristiano democratici, i socialdemocratici, i verdi e post comunisti della Linke, si rifiutano invece di collaborare con un partito notoriamente estremista e ultranazionalista. Indipendentemente da come andranno le cose, l’esito delle elezioni amministrative di ieri ha scosso il mondo politico tedesco. Il timore è che l’avanzata di questo partito potrebbe non fermarsi a questa piccola regione, ma espandersi nel resto della Germania. Fra due settimane si voterà nella città stato di Berlino e nel land settentrionale del Meclemburgo. La disfatta incassata dalla CDU in Sassonia-Anhalt, dove ha perso oltre il 18% dei consensi, renderà anche più difficile il compito di governare al cancelliere federale Friedrich Merz.
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