Gaza. Alla Mostra del Cinema è arrivata la barca per la Palestina

La Flottilla è arrivata al Lido di Venezia verso le 16.30, come da annuncio attraverso i social, accolta da bandiere palestinesi e gli slogan free Palestine. L’imbarcazione partita da Trieste ha attraccato a un moletto della Riva di Corinto, sull’Isola Edipo, unico luogo di impegno sociale e attivismo politico alla Mostra del Cinema. Un grande striscione in verticale lungo l’albero maestro, con scritto Palestina, sullo sfondo di una kefiah. “Chiediamo che l’Italia riconosca lo Stato Palestinese, come già fatto da altri governi”, dicono dal microfono. “Abbiamo chiesto alla Biennale di issare la bandiera Palestinese insieme a quelle degli altri Stati, ma non è stato fatto”. Infatti, la risposta all’invito di Venice4Palestine è stata lapidaria: “Non possiamo, la Palestina non è riconosciuta come Stato”. Tra le richieste c’è anche quella di interrompere ogni rapporto con gli enti culturali israeliani”. In questi giorni, in cui è stato impedito di portare all’interno dei varchi intorno al Palazzo del Cinema, spillette che si riferiscano al genocidio, si vedrà “Naza” il film che denuncia gli abusi e i delitti dei soldati israeliani, dalla loro propria voce. E accanto alla flottiglia il regista palestinese Ahmed Hassouna di “Al mowaten Osama”, ha raccontato come si vive nella Striscia di Gaza sotto assedio. Prossimi appuntamenti, lungo il red carpet e giovedì con il lancio di aquiloni per i bambini di Gaza.
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