Forza Italia partecipa al Pride di Milano: per ora è solo marketing
27 giugno 2026|Luigi Ambrosio
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La notizia è che Forza Italia sarà in piazza questo pomeriggio a Milano, per il Pride. Al corteo per i diritti Lgbtqia+ ci saranno i giovani del partito e alcuni esponenti milanesi e lombardi. Forza Italia a Milano ripete uno schema già sperimentato quando manifestò contro la giornata remigrazionista organizzata in piazza Duomo da Salvini: i giovani del partito si presentarono all’Arco della Pace a sostegno del diritto di cittadinanza per i figli degli immigrati. Poi sempre i giovani di Forza Italia di Milano parteciparono al corteo del 25 aprile. Esperienza sfortunata perché quello che accadde con la Brigata Ebraica fece sì che nessuno si accorgesse di loro. Da tempo Marina Berlusconi lavora per distinguere il suo partito dal resto della coalizione di centrodestra. E il motivo è comprensibile: tra Fratelli d’Italia e Lega il lato destro è già ampiamente rappresentato. In più, adesso, c’è Vannacci. Il generale stando fuori dalla coalizione la sta condizionando comunque: ha monopolizzato il dibattito e lo ha spinto a destra imponendo i suoi temi. Salvini ne esce praticamente triturato. Meloni ha i suoi problemi a contenere l’esodo di elettori. Forza Italia intravede la possibiltà di fare da contraltare. Quantomeno nella narrazione di sé che hanno deciso negli uffici di Cologno Monzese. Perché una cosa è mobilitare il partito a Milano sui temi dei diritti civili e dell’antifascismo, altra cosa è Roma. E sopratttuto altra cosa sono le scelte reali. Ricordiamo l’estate che Tajani passò a sostenere lo Ius Scholae. A settembre, poi, al riavvio dei lavori parlamentari, se ne dimenticò. La testimonianza è importante, ma è nulla se non seguono azioni concrete.
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