Radio Popolare Home
sostienici

Fatta la legge, l’opposizione deve correre per programma e premier

08 ottobre 2026|Anna Bredice
CONDIVIDI
Opposizione, lege elettorale ANSA

Appena spento il tabellone con l’esito del voto, l’opposizione si è alzata, mostrando molti cartelli in aula, “legge truffa”, “no all’imbroglio”. Ad Elly Schlein è capitato il cartello con scritto “Meloni gasolio a 3 euro”. Gli interventi dell’opposizione hanno soprattutto messo in luce quanto la presidente del Consiglio si sia arroccata su una legge disegnata e confezionata apposta per vincere, mettendo sotto il tappeto tutti i problemi irrisolti, oggi 700 sfollati dai Campi Flegrei erano a Roma a chiedere nuove case. “Mancava solo la norma che preveda che premier debba avere gli occhi chiari”, ha ironizzato Giuseppe Conte. Una premier che pensa solo a come rimanere a Palazzo Chigi, questa la sintesi di interventi che hanno trovato una sintonia in aula, che fuori però, già solo in Transatlantico non c’era più. Da questo momento la palla passa anche all’opposizione, perché se anche si aspettasse la decisione della Consulta sui ricorsi, non passerebbero più di 3 o 4 mesi, e sono pochi perché il campo largo decida un programma e poi un candidato a Palazzo Chigi, perché se la Corte costituzionale non interverrà su questo punto, è certo ormai che quel nome si dovrà trovare e scrivere sul programma. Anche oggi è stato il momento di colloqui ristretti, non ancora un incontro allargato a tutti. Angelo Bonelli ha incontrato Elly Schlein per dirle che non ha niente contro di lei, ma che le primarie Avs non le vuole, inoltre i due leader di Avs ora ritengono che al tavolo debba sedersi anche una rappresentanza dei partiti di centro. Inevitabile chiedersi quando scriveranno quel programma che molti attendono, ma la risposta non c’è ancora. Così come le primarie, Conte e Schlein passano vicini ma si mandano solo un cenno di saluto, le uscite del leader dei Cinque stelle sul terzo nome, sul passo indietro di entrambi rendono difficile la posizione della segretaria del Pd, anche nel partito, proprio ora che sta per affrontare l’assemblea del Pd nella quale chiederà la proroga del suo mandato. Per ora la foto comune è riservati ai palchi delle feste, sabato quella del manifesto, ci saranno tutti e di questo per ora bisognerà accontentarsi.

Segui Radio Popolare su