È morto Carlo Monguzzi. Un vita nelle lotte fuori e dentro le istituzioni. Una persona perbene

Carlo Monguzzi aveva 74 anni, è morto dopo una breve malattia. Nel suo ultimo post su Facebook ricorda Pino Pinelli e la battaglia che ha portato all’intitolazione della via. In tantissimi in queste ore lo stanno ricordando perché nella sua vita Carlo è sempre stato in mezzo alla gente, dalle lotte studentesche, all’ambientalismo, all’antifascismo, dentro e fuori le istituzioni. Fino a quando la salute glielo ha permesso ogni sera è andato in piazza Duomo alle 18 con la bandiera della Palestina per manifestare silenziosamente per la popolazione di Gaza.
La difesa di San Siro e l’urbanistica sono state le sue ultime grandi battaglie a Palazzo Marino.
Il ricordo di Fabio Fimiani
La Lombardia è stata la prima regione in Italia ad avere nel 1993 una legge sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Un’anticipazione di quella nazionale del 1997. Carlo Monguzzi era l’allora assessore all’ambiente e all’energia della giunta rosa verde presieduta da Fiorella Ghilardotti, morta pochi anni dopo, nel 2005. Monguzzi è sempre rimasto orgoglioso di quella conquista ambientalista di governo.
Aveva iniziato la vertenza per la sostenibilità del ciclo dei rifiuti da consigliere regionale di minoranza, con le manifestazioni contro la realizzazione dell’ennesima discarica, in una cava dismessa a Buscate, nell’Alto Milanese. Un intero paese mobilitato per mesi, ci fu anche il primo sciopero generale territoriale per l’ambiente. Adesso c’è un parco.
Nel 1995 ritornò a fare i blocchi a oltranza contro la decisione di ampliare la discarica di Cerro Maggiore, ancora nell’Alto Milanese. La nuova giunta regionale, presieduta da Roberto Formigoni, infatti, aveva deciso una maxi proroga per l’impianto di Paolo Berlusconi.
Per settimane a Milano e provincia i rifiuti non furono raccolti, o lo furono parzialmente, perché i depositi temporanei erano colmi.
Le sponde della giunta comunale del sindaco Marco Formentini, con assessore all’ambiente Walter Ganapini, tra gli artefici della legge regionale sulla differenziata con Monguzzi assessore, furono determinanti per chiudere la discarica, e far diventare la differenziata una nuova cultura civica, con relativo sistema industriale.
Anche negli ultimi anni da presidente della commissione ambiente di Palazzo Marino si è battuto perché Milano si dotasse di un impianto di smaltimento degli scarti di cucina, la frazione umida, un modo per diminuire i costi e aiutare la sostenibilità dell’agricoltura periurbana.
Carlo Monguzzi è stato tra i fondatori di Legambiente, protagonista delle vertenze contro le centrali nucleari nel referendum del 1987.
Aveva iniziato l’attività politica del Movimento Studentesco, per cui era anche stato rinchiuso per alcuni giorni nel carcere di San Vittore con il leader Mario Capanna. Per anni si è occupato delle persone detenute, aiutandone numerose nei percorsi verso il ritorno alla vita civile. E’ stato un amico e sostenitore di Radio Popolare, anche quando non era d’accordo, e non mancava di dircelo.
Ciao Carlo.
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