Radio Popolare Home
sostienici

Conte sfida Schlein a tutto campo

20 settembre 2026|Michele Migone
CONDIVIDI

Un discorso da candidato presidente del Consiglio, un nome nuovo per la coalizione – da Campo Largo ad Alleanza per la Costituzione – e un programma che, nelle parole di Giuseppe Conte, ha l’ambizione di cambiare l’Italia, non solo di fargli vincere la sfida con Elly Schlein.

La due giorni milanese dei Cinque Stelle è una tappa importante per la scalata di Conte alla leadership della coalizione. Forte di un mandato plebiscitario, il numero uno del Movimento ha impresso un altro colpo di acceleratore in previsione delle primarie. Lo ha fatto con un intervento di un’ora circa, un quarto del quale è stato dedicato a un attacco a Giorgia Meloni e ai suoi quattro anni di governo. È in questo modo che si è proposto come suo avversario per Palazzo Chigi.

Una decina di minuti, invece, sono stati riservati all’altro nemico, Matteo Renzi, mai citato direttamente, ma chiamato in causa con una dura critica nei confronti della terza via blairiana e di chi, in Italia, l’ha seguita. Il resto del discorso è stato dedicato all’esposizione del programma votato dalla base – circa 45.000 persone – ed è questa parte dell’intervento che è diventata il vero terreno di competizione con la segretaria PD.

Un programma che mette dei paletti ben chiari – e secondo lui – irrinunciabili soprattutto in politica estera. Dallo stop all’invio delle armi all’Ucraina al no secco al riarmo – anche se ha detto un sì alla difesa comune europea – alla fine di ogni rapporto con Israele – uno dei passaggi più applauditi dalla platea. È stata poi la volta dei provvedimenti di giustizia sociale con i quali spera di attirare i voti di sinistra alle primarie, voti che conta di togliere a Schlein.

Il messaggio a questi elettori è chiaro: i veri progressisti sono qui. Dopo anni di politica, Conte rivendica la metamorfosi. Sull’immigrazione e sulla sicurezza, invece, ha seguito l’indole dell’elettorato del movimento, ben incline a una forte regolamentazione. Forte di queste mosse, ora Conte punta a una data per le primarie.

Segui Radio Popolare su