Casali: destinato ad essere partigiano
30 ottobre 2015|Danilo De Biasio
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Aperti e chiusi da “Bella ciao” i funerali di Tino Casali si sono svolti alla Casa della Memoria di Milano, la città dov’era nato e dove – il 27 aprile del 1945 – arrivò alla testa degli uomini e le donne della Divisione Gramsci.
Di Tino Casali sono stati ricordati non solo il suo passato da esule e poi da partigiano, ma anche la sua lungimiranza politica – fu lui a volere il Comitato permanente antifascista – e la costanza con cui ricordava che la Resistenza fu una lotta largamente unitaria. E così doveva essere ricordata.
L’omaggio delle bandiere e dei gonfaloni alla salma di Tino Casali
Qui il servizio che Radio Popolare ha dedicato ai funerali di Tino Casali.

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