Recupero idraulico dei canali minori e ripristino di alcune aree alla fruizione degli abitanti. Dal 2018 sono iniziate una serie di azioni per migliorare la sicurezza e la qualità delle acque di Barranquilla, quarta città della Colombia, oltre un milione e duecentomila abitanti nel nord del paese.L’area urbana si trova sull’estuario del fiume Magdalena ed è soggetta ad alluvioni, anche per la ridotta presenza di una rete fognaria e la riduzione delle aree umide. Questi due aspetti sono stati affrontati in primis con il dragaggio dei corsi d’acqua minori, la cui portata si era ridotta anche per l’incremento degli scarichi urbani senza depurazione. Questa rigenerazione ha pure riguardato alcune aree circostanti con un miglioramento degli aspetti paesaggistici e naturalistici, per incrementarne la fruizione da parte degli abitanti e il valore di corridoi biologici.Il problema della qualità delle acque dei canali a Barranquilla è ancora serio. È in corso di realizzazione anche un impianto di depurazione, ma il collettamento dei reflui è tuttora alquanto deficitario. Per intervenire in questo ambito mancano ancora le risorse economiche, comprese quelle per il recupero degli insediamenti informali. Proprio il sedimento degli scarichi non depurati, aumentati anche per la crescita della città, è stato, ed è, uno dei problemi per cui è stato necessario il dragaggio dei canali.Il ripristino delle aree umide e la difesa delle mangrovie, con la loro capacità di tutelare le fasce costiere, è stato affrontato con il progetto di sviluppo di un ecoparco, anche a vocazione turistica, nella Ciénaga de Mallorquin. L’ecosistema lagunare vicino alla foce del fiume Magdalena è un’area naturale di transizione tra l’acqua dolce del fiume e quella salata del Mar dei Caraibi.


