Iniziative

 

 

Radio Pop in diretta da Chiaravall De Matt

In attesa della manifestazione “20 Maggio – Insieme Senza Muri”, sabato 13 maggio Passepartout e Rob de Matt organizzano “Chiaravall De Matt nuove strade di inclusione e solidarietà sociale”, una giornata di eventi in due zone periferiche della città, a Chiaravalle, nel Parco Agricolo Sud Milano, e nei quartieri multietnici di Dergano e Bovisa. Due aree di Milano molto diverse dal punto di vista urbanistico e sociale ma dove, ognuna con le sue peculiarità, i progetti di integrazione e solidarietà sono un tratto distintivo dello sviluppo del territorio.

Radio Popolare trasmetterà in diretta da Casa Chiaravalle dalle 15 alle 16.30 e porteremo anche le nostre magliette “Nel mio paese nessuno è straniero”

A Casa Chiaravalle, via Sant’Arlando 69, la grande struttura sottratta alla criminalità organizzata, dove è in atto un progetto di rilancio, di accoglienza nel suo giardino e nella sua casa, alle ore 15 saranno annunciati i nominativi del nuovi tre membri del progetto vincitore di “Il Giardino Accogliente”, promosso su Oxway, la piattaforma di ideas funding.

A seguire il ballerino Akueson Adotey Dotcha terrà una lezione di afrotarantella, la danza che mescola i balli del continente nero con quelli tradizionali del sud Italia, dando vita a un divertente melting pot culturale e musicale. A seguire sarà proiettato il cortometraggio Filocontinuo, che racconta le storie di dieci uomini fuggiti da Niger, Senegal, Gambia e Afghanistan, e che da qualche mese sono in una struttura temporanea in Lombardia.

A Rob de Matt, in via Enrico Annibale Butti, dalle 17 parte il laboratorio di street art per grandi e piccoli con Nabla & Zibe per realizzare un grande striscione sull’accoglienza che sfilerà alla manifestazione del 20 maggio. Dalle 19 mega grigliata di carne e verdura. Dalle 22 dj set con musiche dal mondo con Fana (Elettronica, AfroBit, e altro)

 

Chiaravalle_web

 

  • Autore articolo
    Cristina Selva
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    A fine giornata selezioniamo il fatto nazionale o internazionale che ci è sembrato più interessante e lo sviluppiamo con il contributo dei nostri ospiti e collaboratori. Un approfondimento che chiude la giornata dell'informazione di Radio Popolare e fa da ponte con il giorno successivo.

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    Sciopero generale dei sindacati di base: contro la manovra di guerra e per la Palestina

    Centinaia di migliaia di persone in 50 città, secondo gli organizzatori, tanti studenti e movimenti per la Palestina insieme ai lavoratori hanno animato le piazze dello sciopero generale indetto unitariamente dalle sigle del sindacalismo di base contro la manovra economica. Una manovra di guerra, condizionata dalla necessità di aumentare le spese militari e che taglia salari e stato sociale, il centro della protesta. A Roma la manifestazione si è concentrata davanti a Montecitorio, molto partecipati anche i cortei di Milano e di Genova, aperto dai lavoratori portuali insieme a Greta Thunberg. A Torino un gruppo di manifestanti a volto coperto ha fatto irruzione nella redazione de LA Stampa, vuota per lo sciopero, lasciando scritte e buttando all’aria materiali di lavoro. Il Cdr e il sindacato dei giornalisti hanno duramente condannato l’atto. A Venezia ci sono state cariche e l’uso di idranti quando i manifestanti hanno cercato di raggiungere la sede dell’industria militare Leonardo. Le interviste realizzate al corteo di Milano da Martino Fiumi.

    Clip - 28-11-2025

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    Esteri di venerdì 28/11/2025

    1) Tutti gli uomini del presidente Zelensky. Il braccio destro del presidente ucraino, Andriy Yermak, si dimette dopo lo scandalo corruzione. (Chawki Senouci) 2) Impunità e silenzio internazionale. Dalla Cisgiordania a Gaza, il governo israeliano uccide con le armi e con la burocrazia. (Giulio Cocchini - CESVI) 3) Intercettare i migranti ad ogni costo. La Francia, su pressione del Regno Unito, sperimenta nuovi pericolosi metodi per fermare l’immigrazione della manica. (Veronica Gennari) 4) I figli dello stato. Il sistema di protezione dei minori in Francia è in crisi e la proposta di un nuovo disegno di legge apre lo spazio per un dibattito più ampio. (Francesco Giorigni) 5) Spagna, per la prima volta un presidente tedesco rende omaggio alle vittime del bombardamento di Guernica. (Giulio Maria Piantedosi) 6) Ogni secondo si perde un albero. Mentre l’unione europea rinvia la norma per salvaguardare le foreste, centinaia di specie di alberi sono a rischio estinzione. (Alice Franchi, Martina Borghi - Greenpeace Italia) 7) Mondialità. Il secondo tempo per le guerre commerciali. (Alfredo Somoza)

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