Approfondimenti

Appello all’unità dopo il voto

Si era detto che la vittoria sarebbe stata di stretta misura. E così è stato.

Alexander Van der Bellen 50,3%, Norbert Hofer 49,7%. E’ questo il risultato finale del ballottaggio presidenziale austriaco, annunciato ieri pomeriggio al termine di due giorni di scrutinio in cui non sono mancate le sorprese. A separare vincitore e sconfitto solo 31 mila voti. Decisivi sono stati quelli postali, che hanno ribaltato i risultati provvisori di domenica, in cui era invece avanti Hofer, candidato dell’Fpoe.

20160523_190704

A Van der Bellen sono arrivati molti messaggi di congratulazioni. Nelle cancellerie europee la sua elezione è stata accolta con sollievo per lo scampato pericolo di avere un esponente di estrema destra alla presidenza di un Paese dell’UE.

Quella che esce dal voto del 23 maggio è però anche l’immagine di un Paese diviso in due. Sarà, questa, la prima sfida per Van der Bellen: lasciare alle spalle le tensioni, le divisioni di questi mesi di campagna elettorale. “Sarò il presidente di tutti gli austriaci e le austriache”, ha detto nella sua prima dichiarazione alla stampa, rimarcando come entrambe le metà sono alla pari ed egualmente importanti, perché assieme costituiscono l’Austria.

“Si può coesistere insieme anche con tutte le diversità”, ha sottolineato. Van der Bellen punta a convincere ora anche chi ha votato dall’altra parte, per Norbert Hofer, il quale ieri ha ammesso la sconfitta già prima dell’ufficializzazione dei risultati.

20160523_202348

Che il nuovo presidente riesca a “ri-unire” i Paese è anche l’aspettativa di parecchi dei sostenitori di Van der Bellen che ieri sera si sono ritrovati in piazza al Museumsquartier, nel centro di Vienna. Una festa informale, organizzata praticamente a tempo zero per, soprattutto, stare insieme e lasciare andare, ora sì, le emozioni dopo tanta attesa e tensione. C’è il sollievo per l’aver evitato la vittoria della destra, la gioia perché un Verde sarà il prossimo inquilino del palazzo presidenziale. Ma anche la consapevolezza che metà del Paese ha votato in un’altra direzione.

Quella metà alla quale, dice una ragazza, bisogna ora tendere la mano e dire: lavoriamo assieme per il nostro Paese.

  • Autore articolo
    Flavia Mosca Goretta
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio venerdì 02/01 07:30

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 02-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve venerdì 02/01 10:30

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 02-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di venerdì 02/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 02-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 24/12/2025 delle 19:48

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 24-12-2025

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Speciale politica italiana 2025 - 02/01/2026 - ore 10:00

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 02-01-2026

  • PlayStop

    Radiosveglia di venerdì 02/01/2026

    Radiosveglia è il nostro “contenitore” per l’informazione della mattina. Dalle 7.45 alle 10, i fatti del giorno, (interviste, commenti, servizi), la rassegna stampa, il microfono aperto, i temi d’attualità. E naturalmente la musica. Ogni settimana in onda uno dei giornalisti della nostra redazione

    Radiosveglia – Prima parte - 02-01-2026

  • PlayStop

    Apertura Musicale di venerdì 02/01/2026

    Svegliarsi con la musica libera di Radio Popolare

    Apertura musicale - 02-01-2026

  • PlayStop

    Radiotracce di venerdì 02/01/2026

    Un’ora di divagazione musicale con Hamilton Santià. La notte di Radio Popolare è fatta per viaggiare. Traiettorie insolite. Suoni. Storie. La musica come unico raccordo capace di intrecciare più racconti.

    Radiotracce - 01-01-2026

  • PlayStop

    Labirinti Musicali di giovedì 01/01/2026

    "Labirinti Musicali" ideato dalla redazione musicale classica di Radio Popolare, in ogni episodio esplora storie, aneddoti e curiosità legate alla musica attraverso racconti che intrecciano parole e ascolti. Non è una lezione, ma una confidenza che guida l’ascoltatore attraverso percorsi musicali inaspettati, simili a un labirinto. Il programma offre angolazioni nuove su dischi, libri e personaggi, cercando di sorprendere e coinvolgere, proprio come un labirinto acustico da esplorare.

    Labirinti Musicali - 01-01-2026

  • PlayStop

    News della notte di giovedì 01/01/2026

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 01-01-2026

  • PlayStop

    Gli speciali di giovedì 01/01/2026 - ore 20:29

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 01-01-2026

Adesso in diretta