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Affluenza record alle elezioni israeliane. Netanyahu teme la sconfitta: “Un governo di sinistra distruggerà tutto”

27 ottobre 2026|Martina Stefanoni
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Affluenza elezioni Israele ANSA

Che fossero elezioni particolarmente sentite lo si era già capito da questi ultimi giorni di campagna elettorale e lo conferma l’affluenza alle urne:  alle 6 era al 66,7%, la più alta dal 1973 quando hanno iniziato a registrarla. Un dato che non sembra giocare a favore del primo ministro. Stanno infatti votando in massa i sostenitori del blocco anti Netanyahu e – e questo è un dato ancor più significativo – gli elettori arabi, che storicamente hanno avuto sempre tassi di astensione altissimi. In più, i dati dicono che l’affluenza è più bassa nelle città roccaforte di Netanyahu.  Questo sembra non sfuggire a Netanyahu che come dicevi ha chiesto di prolungare l’orario di voto oltre le 22 (ma la commissione elettorale ha rifiutato poco fa la sua richiesta) e ha chiamato i suoi elettori al voto facendo leva, ancora una volta, sulla paura: “non state votando abbastanza, perderete tutto, un governo di sinistra e arabo distruggerà tutto”.  È stata una giornata segnata dalla tensione: gli osservatori hanno riportato diversi tentativi di influenzare il voto ai seggi e pare che Golan, il leader dei democratici, abbia subito un tentato accoltellamento. Per tutto il giorno i messaggi lanciati dai vari schieramenti, soprattutto quelli che appoggiano un nuovo governo Netanyahu hanno lanciato allarmi su brogli.  La partita è molto serrata, lo scenario più plausibile resta quello di un pareggio, con nessuno dei due schieramenti in grado di raggiungere i 61 seggi necessari per formare il governo. A quel punto, tutto si deciderà con le alleanze e non è escluso un governo di unità nazionale che potrebbe vedere Eisenkot allearsi con Netanyahu, una possibilità sulla quale Golan leader dell’unico schieramento di centro sinistra ha già messo in guardia.  Comunque poco dopo le 21 italiane dovremmo avere i primi exit polls che ci daranno un’idea più precisa di cosa significa la grande affluenza di oggi.

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