A Reggio niente effetto Vannacci, ma l’11% non è da sottovalutare

La destra di governo esulta perché ha vinto alle suppletive di Reggio Calabria ma soprattutto esulta perché l’effetto Vannacci non c’è stato. La presenza di un candidato di Futuro Nazionale non ha impedito a Fabio Roscioli, dirigente di Forza Italia vicino a Marina Berlusconi, di vincere facile, con oltre il 56% dei voti. E ovviamente in ambienti della maggioranza sono già iniziate le dichiarazioni di rivalsa – e pure gli sfottò – nei confronti dell’ex generale della Folgore. E un po’, Vannacci, se l’è andata a cercare visto che aveva dichiarato che la Calabria sarebbe stata la sua Sassonia-Anhalt, rievocando il 40% della Afd nel land della ex Germania Est. Ma i numeri non sono del tutto negativi per Vannacci, anzi: il suo candidato, Domenico Giannetta, ex uomo importante di Forza Italia in Calabria, è attorno all’11% a scrutinio ancora in corso. Tre o quattro punti sopra i sondaggi nazionali, dipende dal sondaggio.
Reggio Calabria è un posto dove il centrodestra è fortissimo e può permettersi di vincere facile anche così, visto che il candidato del campo largo Francesco Benedetto si è fermato attorno al 36%. Ma un 11% per Futuro Nazionale, se lo si proietta a livello italiano, è un dato sufficiente per far preoccupare eccome la coalizione di governo che alle prossime elezioni politiche se la giocherà sul filo di pochi punti percentuali col campo largo.
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