18 ottobre 2018

Comunicazioni direzione editoriale

Il direttore di Radio Popolare Michele Migone ha completato il triennio di mandato.

Come da Regolamento la Cooperativa di Radio Popolare ha tracciato le linee guida per il prossimo triennio. Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa ha proposto a Migone, che ha accettato, di ricandidarsi. L’assemblea della Cooperativa, con voto a scrutinio segreto, ha respinto la proposta.

Di conseguenza il Consiglio di Amministrazione di Errepi SpA ha affidato la reggenza transitoria fino al 31 dicembre 2018 allo stesso Migone a garanzia della continuità politico-editoriale della radio.

Il CdA della Cooperativa esprime a Michele la sua gratitudine per il servizio reso a Radio Popolare in un periodo di estrema difficoltà, con organici ridotti e ristrettezza di risorse, per di più in una fase di disgregazione politica e culturale senza precedenti, riuscendo tra l’altro a collocare la Radio alla testa delle mobilitazioni antirazziste e contribuendo alla crescita degli abbonamenti, prima risorsa del bilancio economico.

Il Cda della Cooperativa esprime soddisfazione per l’accettazione da parte di Michele dell’incarico di reggente, gli augura buon lavoro e si propone di tornare in assemblea nei tempi più spediti possibile con le proposte che emergeranno.

Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Radio Popolare

 


 

Care ascoltatrici e cari ascoltatori.

Come avete sentito, l’assemblea della cooperativa della radio, cioè l’editore, a maggioranza e a voto segreto, ha respinto la proposta di rinnovare il mio mandato. La mia esperienza di direzione finisce quindi qui. Rimango responsabile editoriale della radio in qualità di reggente fino al 31 dicembre per garantire fino ad allora la continuità politico-editoriale.

Ringrazio Piero Scaramucci, il presidente, e i colleghi del Cda della cooperativa di avermi chiesto di ricoprire il ruolo di direttore ancora per tre anni, proposta, che, come dicevamo è stata respinta.

Ringrazio Catia Giarlanzani, l’amministratrice delegata e il Cda di Errepi, la società che gestisce la radio, di avermi proposto la reggenza per questi mesi allo scopo di dare pieno avvio a un palinsesto ricco di novità (spero a voi gradite) e per terminare la parte di raccolta straordinaria di abbonamenti dell’Impresa Eccezionale.

Ringrazio poi i tanti, tantissimi colleghi con i quali in questi quasi cinque anni tra direzione e reggenze ho condiviso gioie e dolori.

È stato un periodo molto intenso che mi ha fatto finalmente comprendere quanto sia complessa e quindi ricca di differenze Radio Popolare. Ma soprattutto devo ringraziare voi, ascoltatrici e ascoltatori. Senza di voi, noi non avremmo ragione di essere, senza il vostro sostegno noi non esisteremmo.

Radio Popolare è sempre stato un luogo di grande libertà, di indipendenza e di passione civile. Spero di essere riuscito almeno un poco in questi anni di direzione con il nostro lavoro a dare espressione a questi valori. Valori che so essere da voi condivisi in quel particolare rapporto che fa di noi – che facciamo la radio – e di voi – che la sostenete – una originale e forse irripetibile comunità.

Michele Migone

 

Milano, 18 ottobre 2018

 

Aggiornato martedì 30 ottobre 2018 ore 10:40
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