Approfondimenti

Ai microfoni di RadioPopolare vince “redistribuzione”

Radio Popolare - Lo studio

Un esperimento e delle parole. Se ascoltatrici e ascoltatori di RadioPopolare – e sottolineiamo “se” – possono essere un campione composito della sinistra di oggi, abbiamo provato a chiedere a loro all’interno di Giorni Migliori quali sono le tre parole per tornare a fare battere il cuore della sinistra, per ritrovarsi.

Lo spunto ci è stato suggerito da due uscite in edicola ovvero il mensile “Millennium” de Il Fatto Quotidiano, curato da Mario Portanova dal titolo “Qualcosa di sinistra” e poi l’Espresso diretto da Marco Damilano che in copertina titola “Decalogo per uscire dal buio” proponendo una serie di termini simbolici.

Sono solo parole, forse, come nel lontano 1965 cantava Giorgio Gaber (la canzone è “Parole parole”, l’album “L’asse di equilibrio”): “gridate nel vento e nel sole / promesse non più mantenute / speranze andate perdute”, ma raccontano almeno qualche novità nel linguaggio e nei bisogni. A partire dalle conferme e dalle sorprese.

In testa alla classifica la parola “redistribuzione”, che vince in solitaria e viene rafforzata da tante declinazioni come “equità” che si piazza quarta e “giustizia sociale” e “uguaglianza” a mezza classifica. Al secondo posto una sorpresa: “ascolto” che sembra tutta rivolta ai dirigenti e ai partiti della sinistra, ma anche alle relazioni tra persone, al perenne giudizio e separarsi, non a caso raggiunge ottimi risultati anche “umiltà” e poi con un solo voto ”fiducia”, “cura”, “unità”.

Al terzo posto, anche qui forse un filo a sorpresa si piazza “cultura”, che viene rafforzata da qualche voto a “scuola”, “educazione”, “istruzione”. Mentre sui temi si piazzano a pari merito: “solidarietà” (ci sono anche “inclusione” e “integrazione”), “lavoro”, “ambiente” (con “tutela del territorio”) e “partecipazione” con qualche “comunità” e “bene comune” in sostegno; seguono “legalità” e “onestà”, insieme a Costituzione ed Europeismo e ancora “femminismo” e “diritti civili” che mi sarei aspettato più forti.

Un solo voto per “sicurezza”, uno per “disagio per l’immigrazione”. Varie proposte di “umanità”, “libertà”, “felicità collettiva, “verità” “visione”, “cura”, “radici”, “amore”, “fantasia”, “speranza”, “lungimiranza”, “progettualità”, “servizio”, “proposte”, “buona volontà”, “intelligenza”, “interconnessione”, “dialogo”, “tutti” che a seconda delle libere declinazioni rafforzano alcuni elementi dell’alta classifica.

Alcuni ascoltatori propongo tra le parole alcune azioni come: “lotta ai paradisi fiscali” e “lotta all’evasione“, “statalizzazione“. Una sola citazione per “informazione” e una per “RadioPopolare”. Una per “rivoluzione”, una per “comunismo” per altro dallo stesso ascoltatore che ha proposto anche “godimento“.

Alcuni ascoltatori hanno usato le tre parole per coniare delle formule come: “lotta di classe”, “rubare di meno” e “vedete di sbrigarvi” che si possono anche leggere una dietro l’altra.

Nessuna valenza statistica. Solo un gioco, di parole.

Radio Popolare - Lo studio

  • Autore articolo
    Claudio Jampaglia
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio giovedì 15/01 07:29

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 15-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve giovedì 15/01 08:30

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 15-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di giovedì 15/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 15-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di giovedì 15/01/2026 delle 07:15

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 15-01-2026

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Rassegna stampa internazionale di giovedì 15/01/2026

    Notizie, opinioni, punti di vista tratti da un'ampia gamma di fonti - stampa cartacea, social media, Rete, radio e televisioni - per informarvi sui principali avvenimenti internazionali e su tutto quanto resta fuori dagli spazi informativi più consueti. Particolare attenzione ai temi delle libertà e dei diritti.

    Esteri – La rassegna stampa internazionale - 15-01-2026

  • PlayStop

    Presto Presto - Lo stretto indispensabile di giovedì 15/01/2026

    Il kit di informazioni essenziali per potere affrontare la giornata (secondo noi).

    Presto Presto – Lo stretto indispensabile - 15-01-2026

  • PlayStop

    Presto Presto - Giornali e commenti di giovedì 15/01/2026

    La mattina inizia con le segnalazioni dai quotidiani e altri media, tra prime pagine, segnalazioni, musica, meteo e qualche sorpresa.

    Presto Presto – Giornali e commenti - 15-01-2026

  • PlayStop

    Pop Music di mercoledì 14/01/2026

    Una trasmissione di musica, senza confini e senza barriere. Canzoni da scoprire e da riconoscere, canzoni da canticchiare e da cui farsi cullare. Senza conduttori, senza didascalie: solo e soltanto musica.

    Pop Music - 14-01-2026

  • PlayStop

    The Box di mercoledì 14/01/2026

    la sigla del programma è opera di FIMIANI & STUMP VALLEY La sigla è un vero e proprio viaggio nel cuore pulsante della notte. Ispirata ai primordi del suono Italo, Stump Valley e Fimiani della scuderia Toy Tonics, label berlinese di riferimento per il suono italo, disco e house, ci riportano a un'epoca di neon e inseguimenti in puro stile Miami Vice, un viaggio nella notte americana alla guida di una Ferrari bianca. INSTAGRAM @tommasotoma

    The Box - 14-01-2026

  • PlayStop

    News della notte di mercoledì 14/01/2026

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 14-01-2026

  • PlayStop

    Doppio Click di mercoledì 14/01/2026

    Doppio Click è la trasmissione di Radio Popolare dedicata ai temi di attualità legati al mondo di Internet e delle nuove tecnologie. Ogni mercoledì approfondiamo le notizie più importanti, le curiosità e i retroscena di tutto ciò che succede sul Web e non solo. Ogni settimana approfondiamo le notizie più importanti, le curiosità e i retroscena di tutto ciò che succede sul Web e non solo. A cura di Marco Schiaffino.

    Doppio Click - 14-01-2026

  • PlayStop

    Il giusto clima di mercoledì 14/01/2026

    Ambiente, energia, clima, uso razionale delle risorse, mobilità sostenibile, transizione energetica. Il giusto clima è la trasmissione di Radio Popolare che racconta le sfide locali e globali per contrastare il cambiamento climatico e ridurre la nostra impronta sul Pianeta. Il giusto clima è realizzato in collaborazione con è nostra, la cooperativa che produce e vende energia elettrica rinnovabile, sostenibile, etica. In onda tutti i mercoledì, dalle 20.30 alle 21.30. In studio, Elena Mordiglia e Marianna Usuelli, in redazione Lorenzo Tecleme e Gianluca Ruggieri.

    Il giusto clima - 14-01-2026

  • PlayStop

    L'Orizzonte delle Venti di mercoledì 14/01/2026

    A fine giornata selezioniamo il fatto nazionale o internazionale che ci è sembrato più interessante e lo sviluppiamo con il contributo dei nostri ospiti e collaboratori. Un approfondimento che chiude la giornata dell'informazione di Radio Popolare e fa da ponte con il giorno successivo.

    L’Orizzonte delle Venti - 14-01-2026

  • PlayStop

    Tentato femminicidio a Moggiò: stabile la 31enne accoltellata dal marito da cui voleva separarsi

    Sarà interrogato domani mattina nel carcere di Monza, Sergio Laganà, l’uomo di 43 anni che nel tardo pomeriggio di ieri ha accoltellato la moglie nel loro appartamento a Muggiò, in provincia di Monza e Brianza. L'aggressione, per cui ora Laganà è accusato di tentato femminicidio, è avvenuta sotto gli occhi del figlio di due anni. La trentunenne è ora ricoverata in terapia intensiva all'Ospedale di Monza e secondo i medici sarebbe stabile. Secondo le prime ricostruzioni Laganà, che nella serata di ieri si è costituito nella caserma dei carabinieri di Monza, l’avrebbe accoltellata più volte al petto perché non accettava che i due si stessero separando. L'intervista di Chiara Manetti a Marilena Arena, la presidente del Cadom di Monza, Centro Aiuto Donne Maltrattate, che opera nella zona.

    Clip - 14-01-2026

Adesso in diretta