La fine dell’anonimato per le donne
02 marzo 2017|Redazione
CONDIVIDI

Regione Lombardia ha deciso di cambiare le regole per l’accesso delle donne ai centri antiviolenza. Vuole chiedere ai centri di compilare fin da subito un fascicolo con tutti dati anagrafici. Servono, dice la Regione, a fini statistici e per controllare i percorsi che le donne fanno per uscire dalle situazioni di violenza. Insomma la fine dell’anonimato che ha permesso a molte donne di fidarsi, di entrare in relazione con chi cerca di aiutarle, di decidere un percorso protetto.
Manuela Ulivi è la presidente della Casa delle donne maltrattate di Milano
Articoli correlati

Dieci anni fa il terremoto di Amatrice. I dati della ricostruzione
24 agosto 2026|Redazione

Rosellina Archinto, innovatrice nell’editoria per ragazzi e protagonista della cultura
22 agosto 2026|Ira Rubini

“Buongiorno Dheisha”. Un diario di vita quotidiana dalla Cisgiordania
21 agosto 2026|Martina Stefanoni