L’Everest è irraggiungibile
25 gennaio 2016|Dario Falcini
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Lo scorso anno, per la prima volta dal 1974, nessuno ha raggiunto la vetta più alta al mondo: il monte Everest.
È accaduto per una serie di motivazioni burocratiche e ambientali, cui si è sommato il terremoto che ha scosso il Nepal lo scorso aprile e causato la morte di oltre ottomila persone.
“Ma se sempre meno spedizioni cercano di arrivare sul tetto del mondo è anzitutto per una questione di soldi”, dice Mario Curnis.
Lui quella montagna l’ha salita a 66 anni: è stato il piu anziano scalatore a toccare la cima dell’Everest, poi superato dal settantenne giapponese Miura.
Era il 2002 e al suo fianco c’era Simone Moro, bergamasco come lui, straordinario alpinista oggi impegnato nell’ascesa invernale del Nanga Parbat.
Curnis ha fatto il muratore per 50 anni, ha scritto libri e esplorato il mondo.
Oggi di anni ne ha 80, vive in una casa ritirata tra le sue Alpi e non ha alcuna intenzione di smettere di conquistare il cielo.
Ascolta qui la nostra intervista a Mario Curnis
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