Si può misurare la democrazia? Si può confrontare il livello di democrazia di un paese con quello di un altro paese? C’è un rapporto, il “Democracy Report 2026" del V-dem Institute, che ci è riuscito. Il rapporto è stato appena pubblicato dall’Università di Göteborg , in Svezia. Due esempi di dati. 1. Oggi, in giro per il mondo, ci sono più autocrati rispetto a venti anni fa. 2. Nel 2005 la metà della popolazione mondiale viveva in democrazie. Oggi – venti anni dopo – la popolazione mondiale che vive in democrazia si è ridotta ad un quarto. Pubblica ha ospitato Federico Varese, professore di criminologia e sociologia all’università di Oxford, docente anche all’università parigina di Science Po. Inevitabile cominciare dal caso ungherese, dalla democrazia illiberale di Orbàn uscita sconfitta dalle elezioni parlamentari di ieri. Budapest è stato un modello di transizione da una democrazia ad una autocrazia? E ancora: il partito vincitore Tesza, del leader Peter Magyar, ha i numeri per modificare la costituzione ungherese. Quanto è facilmente reversibile l’autocrazia orbaniana? A Pubblica oggi anche Sara Bentivegna, sociologa, studiosa di comunicazione politica all’Università “La Sapienza” di Roma. E' curatrice, insieme a Giovanni Boccia Artieri e Giovanna Mascheroni, di «La politica dello scontro. La normalizzazione dell'inciviltà nel dibattito pubblico» (Il Mulino 2026).