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FOG Festival riparte dal fango con "Mud Works" di Lina Lapelytė
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Redazione
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Il festival FOG si apre con la durational performance dell’artista lituana Lina Lapelytė, coautrice dell'opera performativa Sun & Sea (Marina) con cui il Padiglione Lituano vince nel 2019 il Leone d’Oro alla 58° Biennale d’Arte di Venezia. La performance unisce canto e scultura in un’opera collettiva nel giardino di Triennale. I performer modellano la terracotta in forme cubiche mentre eseguono una partitura vocale continua, invitando gli spettatori a partecipare al processo di lavorazione. A partire dal fango, materiale primordiale che richiama l'origine e la trasformazione, la materia acquisisce progressivamente una forma attraverso un atto collettivo di costruzione e creazione. I canti si espandono in uno spazio che muta nel tempo, man mano che i cubi si accumulano, in un paesaggio sociale e materiale in continuo evoluzione. Lina Lapelytė ne ha parlato con Ira Rubini a Cult, ascolta l'intervista.
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