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‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’. Il documentario sulla reunion dei fratelli Gallagher arriva al cinema
‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’. Il documentario sulla reunion dei fratelli Gallagher arriva al cinema
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‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’. Il documentario sulla reunion dei fratelli Gallagher arriva al cinema
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Redazione

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Sabato scorso Liam e Noel Gallagher sono arrivati in Italia per la première mondiale di ‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’ alla Mostra del Cinema di Venezia. Diretto da Dylan Southern e Will Lovelace con Steven Knight, il docufilm racconta il tour di reunion degli Oasis del 2025 e contiene le prime interviste a Liam e Noel Gallagher insieme dopo oltre vent’anni. “Le aspettative erano contrastanti, da una parte non vedevo l’ora di vederlo, dall’altra ero molto critico perchè temevo la solita operazione commerciale. Quest’ultima non manca ovviamente, ma penso che il coinvolgimento emotivo nel film sia del tutto preponderante”, racconta Francesco Branda a Volume, che ha visto il film a Venezia in anteprima mondiale. ‘Don’t Look Back In Anger’ parte da un nodo fondamentale: “Noel stesso dichiara la sua scarsa capacità di perdonare, premessa che viene poi completamente ribaltata perchè è proprio il tema del perdono a diventare la chiave della nuova narrativa del gruppo”. ‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’ mostra  tanti filmati tratti dagli ultimi concerti della band ma non va considerato un concert movie: “Gran parte del documentario raccoglie retroscena, racconti e interviste anche private tra i due fratelli, che si scambiano battute e ricordi sui vecchi tempi, così come le storie personali dei fan. La forza delle loro canzoni è talmente intergenerazionale che riescono ad essere trasmesse nel tempo di padre in figlio come se fosse una cosa ereditaria. Un film non soltanto per i fan: il messaggio che arriva forte è anche quello della musica come strumento di unione e collante sociale". Ascolta l’intervista a Francesco Branda.
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