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Oscar a “Una battaglia dopo l’altra”: il miglior film è sull’America di oggi

16 marzo 2026|Barbara Sorrentini
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Paul Thomas Anderson ANSA

Sei statuette per “Una battaglia dopo l’altra“. Il bellissimo film di Paul Thomas Anderson, regista coraggioso, da sempre, nel raccontare l’America in decadenza e per questo meritatissimo anche, tra gli altri, il premio per la regia che ne consacra la carriera. Jessie Buckley premiata come miglior attrice per “Hamnet”, si commuove pensando al suo personaggio nel film di Chloé Zaho e dedica il premio “allo splendido caos che c’è nel cuore di una madre”.

Il miglior attore è l’afroamericano Michael B. Jordan che nel film “I peccatori” interpreta due gemelli; Oscar anche per la fotografia firmata da una donna, anche lei afroamericana come tutta la troupe di questo film antirazzista e in chiave horror. È stata una cerimonia asciutta ma con varie prese di posizione: le parole impegnate di Barbra Streisand in memoria di Robert Redford, il toccante discorso di Billy Crystal per il regista Rob Reiner e la moglie Michele uccisi dal figlio.

Un momento politico è stato quello introdotto da Jimmy Kimmel, il comico sospeso dal suo programma in tv, con l’approvazione di Trump, dopo i commenti su Charlie Kirk. Kimmel ha premiato i due documentari: il corto sulle stanze vuote dei bambini uccisi nelle stragi americane e “Mr Nobody against Putin”, sulla militarizzazione delle scuole in Russia dopo l’invasione  dell’Ucraina. L’attore Javier Bardem premiando “Sentimental Value” come miglior film straniero ha detto: “No alla guerra, Palestina libera” e il premiato regista norvegese Joachim Trier ha aggiunto: “Non votate chi uccide i bambini”. Il suo film è stato preferito ad altri tre più politici e migliori: il brasiliano “L’agente segreto” di Kleber Mendonça Filho l’iraniano “Un semplice incidente” di Jafar Panahi e “La voce di Hind Rajab” di Kaouther Ben Hania. Sean Penn premiato, come attore non protagonista per “Una battaglia dopo l’altra”, non si è presentato alla cerimonia in segno  di protesta contro Trump e le guerre.

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