Minneapolis, arrestato un bambino di 5 anni. JD Vance “L’ICE sta facendo un grande lavoro”

La visita di JD Vance a Minneapolis è avvenuta mentre la Camera a Washington approvava una misura di spesa che finanzia il Dipartimento della Sicurezza Nazionale, quindi l’ICE, con il voto di tutti i repubblicani meno uno, a cui si sono uniti solo sei democratici. La grande maggioranza dei democratici, quindi, si è dissociata da un provvedimento che sovvenziona l’ICE in un momento così drammatico, mentre gli agenti dell’immigrazione arrestano, deportano, commettono violenze. È emerso, tra l’altro, nelle scorse ore un rapporto firmato dal direttore ad interim dell’ICE, Todd Lyons, che dà ai suoi agenti il via libera a entrare nelle abitazioni degli americani senza mandato di un tribunale. Cosa illegale, diverse sentenze della Corte Suprema hanno riaffermato, che, per perquisire una casa, ci vuole l’ordine di un giudice. In questa situazione così tesa, JD Vance è arrivato a Minneapolis per portare ancora una volta il sostegno dell’amministrazione agli agenti, ma anche, come ha detto, per abbassare la temperatura con i leader locali, il governatore dello stato Tim Wolfe, il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, e con i dimostranti. Vance ha anche detto che ci possono essere stati degli errori da parte degli agenti. Del resto, tutti i sondaggi di questi giorni mostrano che la maggioranza degli americani pensa che l’ICE sia andato troppo in là, stia danneggiando le comunità con raid e con violenze. L’arresto di Liam Ramos, 5 anni, insieme al padre, a Minneapolis è uno degli episodi che stanno scioccando e orientando contro l’ICE parte dell’opinione pubblica americana.
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