Approfondimenti

Controllori di migranti

Le Ferrovie svedesi minacciano di cancellare tutti i loro treni da e per la Danimarca dal nuovo anno perché non sono in grado di attuare i controlli di identità sui passeggeri richiesti dal Parlamento di Stoccolma. Una nuova legge svedese prevede infatti che – a partire dal 4 gennaio – le compagnie di trasporto verranno multate se consentiranno l’ingresso in Svezia di migranti senza un documento di identità valido e provvisto di fotografia.

Le Ferrovie svedesi sostengono che non c’è tempo di controllare tutti i viaggiatori dei treni che attraversano i 4 km di tragitto sul ponte di Oresund, che collega Danimarca e Svezia. Nelle ore di punta, sul ponte passa un treno ogni 10 minuti. Da qui la decisione di cancellare tutti i collegamenti, finché non verrà trovata una soluzione.

Quest’anno la Svezia ha ricevuto circa 150 mila richieste di asilo da rifugiati che non erano stati registrati in altri Stati europei. Il governo svedese ha ottenuto una temporanea esenzione dagli accordi di Shengen, per poter istituire controlli alle frontiere. Ma il tratto ferroviario fra Svezia e Danimarca è trafficatissimo: 18 mila pendolari attraversano quotidianamente in treno il ponte di Oresund per andare al lavoro.

Le Ferrovie svedesi hanno sperimentato controlli d’identità in Danimarca, prima della partenza dei treni, ma questi controlli non risultano abbastanza accurati da obbedire a quanto richiesto dalle nuova legge.

C’è un altra compagnia ferroviaria che assicura i collegamenti fra Danimarca e Svezia: si chiama Oresundstag. L’azienda ha annunciato che manterrà i collegamenti ferroviari oltre il 4 gennaio, ma ridurrà il numero di treni nelle ore di punta, in modo da permettere i controlli di identità.

Un milione di migranti è arrivato in Europa via terra o via mare nel 2015, secondo l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (OIM). Una cifra molto piccola, rispetto alla popolazione europea, che supera i 700 milioni di persone.

In Svezia la nuova legge sui controlli di identità alle frontiere è stata approvata il 17 dicembre scorso con 175 voti a favore, 39 contro e 117 astensioni. Sia le compagnie di trasporto, sia i sindacati l’hanno criticata aspramente.

“I ferrovieri non dovrebbero essere investiti di un compito che spetta alle autorità. Il personale ferroviario non ha né l’addestramento, né la competenza, né i poteri di eseguire questo tipo di controlli” ha detto un portavoce del sindacato svedese Kommunal in occasione del dibattito al Parlamento di Stoccolma.

I controlli riguarderanno anche i passeggeri dei ferry e degli autobus, compresi quelli che arrivano dalla Germania. Ma è la frontiera con la Danimarca quella che vede il maggiore passaggio di persone, soprattutto pendolari.

Assieme ai controlli alle frontiere, la Svezia introdurrà da gennaio anche alcune restrizioni alle proprie leggi sulla richiesta di asilo. I profughi riceveranno solo un permesso di residenza temporaneo e i ricongiungimenti familiari saranno più difficili.

  • Autore articolo
    Michela Sechi
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio lunedì 05/01 12:30

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 05-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve lunedì 05/01 10:29

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 05-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di lunedì 05/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 05-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mercoledì 24/12/2025 delle 19:48

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 24-12-2025

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Musica leggerissima di lunedì 05/01/2026

    a cura di Davide Facchini. Per le playlist: https://www.facebook.com/groups/406723886036915

    Musica leggerissima - 05-01-2026

  • PlayStop

    Considera l’armadillo di lunedì 05/01/2026

    Noi e altri animali È la trasmissione che da settembre del 2014 si interroga su i mille intrecci di una coabitazione sul pianeta attraverso letteratura, musica, scienza, costume, linguaggio, arte e storia. Ogni giorno con l’ospite di turno si approfondisce un argomento e si amplia il Bestiario che stiamo compilando. In onda da lunedì a venerdì dalle 12.45 alle 13.15. A cura di Cecilia Di Lieto.

    Considera l’armadillo - 05-01-2026

  • PlayStop

    Absolute Beginners - ep.5 Una Nuova Eva

    È stato un anno pieno di esordi al femminile, specie nella musica. Scopriamo insieme la nuova generazione, dalle New Eves alle Lambrini Girls, ragazze furibonde che amano sbronzarsi e a volte sembrano le comparse di un film di horror agreste.

    A tempo di parola - 05-01-2026

  • PlayStop

    La conversazione di lunedì 05/01/2026

    Incontri radiofonici con autori, musicisti, giornalisti, personaggi del mondo della radio e della televisione. Il tempo lungo di una conversazione per raccontare storie, biografie, progetti e mondi. Dal lunedì al venerdì, dalle 10.35 alle 11.30 fino al 3 gennaio

    La conversazione - 05-01-2026

  • PlayStop

    Speciale: Un altro anno di guerra in Ucraina - 05/01/2026 - ore 10:00

    I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.

    Gli speciali - 05-01-2026

  • PlayStop

    Radiosveglia di lunedì 05/01/2026

    Radiosveglia è il nostro “contenitore” per l’informazione della mattina. Dalle 7.45 alle 10, i fatti del giorno, (interviste, commenti, servizi), la rassegna stampa, il microfono aperto, i temi d’attualità. E naturalmente la musica. Ogni settimana in onda uno dei giornalisti della nostra redazione

    Radiosveglia – Prima parte - 05-01-2026

  • PlayStop

    Apertura Musicale di lunedì 05/01/2026

    Svegliarsi con la musica libera di Radio Popolare

    Apertura musicale - 05-01-2026

Adesso in diretta