La fine dell’anonimato per le donne
02 marzo 2017|Redazione
CONDIVIDI

Regione Lombardia ha deciso di cambiare le regole per l’accesso delle donne ai centri antiviolenza. Vuole chiedere ai centri di compilare fin da subito un fascicolo con tutti dati anagrafici. Servono, dice la Regione, a fini statistici e per controllare i percorsi che le donne fanno per uscire dalle situazioni di violenza. Insomma la fine dell’anonimato che ha permesso a molte donne di fidarsi, di entrare in relazione con chi cerca di aiutarle, di decidere un percorso protetto.
Manuela Ulivi è la presidente della Casa delle donne maltrattate di Milano
Articoli correlati

Ariana Grande contro Trump: l’ennesima artista usata per aumentare i clic
14 giugno 2026|Riccardo Stoppa

Il fattore Vannacci agita la destra. Meloni attacca l’ex generale, Salvini rischia tutto
12 giugno 2026|Alessandro Braga

È morto David Hockney, maestro della Pop Art dal tratto intimo e rivoluzionario
12 giugno 2026|Tiziana Ricci